Il 28/05/2012 16:25, Cal. ha scritto:
2012/5/28 Picchiottino Roberto<[email protected]>:
mi spiego, credo che sia l'ultimo dei pensieri della filosofia pirata
finanziare la siae, diciamo che e' una premessa del discorso.
Tuttavia, qualora gli iscritti votassero una mozione in tal senso il
partito dovrebbe eseguire questa azione nonostante sia contro il suo DNA.
Come si risolve questa incongruenza in una democrazia liquida?
Entra in gioco un ristretto gruppo di sanguinari rivoluzionari che
scorre il grafo di certificazione e fa cadere i rami marci. Sempre che
non si tratti di provocazione.
Ma se fosse l'assemblea che lo vuole, il poter rigirare le votazioni
tagliando chi vota diversamente da come se lo aspetta un pirata non e'
sinonimo di democrazia.
Ora, l'esempio e' volutamente provocatorio, ma come facciamo a dare una
linea politica, ad esempio sull'aborto, se poi gli iscritti possono
modificare l'orientamento?
Ciao
Picchio
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