Il 06/06/2012 16:06, Lorenzo "Lohoris" Petrone ha scritto:
> 2012/6/6 Stefano Bocconetti <[email protected]>
> 
>> bisogna chiedere a Napolitano che non firmi il decreto.
>>
> 
> ma se gli metti davanti un calendario in dubbio ti firma pure quello...

http://vogliamotrasparenza.it/omc-appello-al-presidente-della-repubblica-e-ricorso-agli-organi-giurisdizionali/

COMUNICATO STAMPA

Open Media Coalition si appella al Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano affinché non proceda alla firma del decreto di nomina alle
Authority di Garanzia delle Comunicazioni (Agcom) ed a quella dei Dati
personali e della riservatezza (Privacy), decise dal Parlamento nella
votazione di oggi. Le Authority – afferma, ad esempio, il regolamento
della Privacy – “Oltre ad essere istituite per lo svolgimento di
funzioni di garanzia e di vigilanza sull’attuazione di valori
costituzionali sono caratterizzate [..] da connotati da indipendenza e
di autonomia che le svincolano da qualsiasi riferimento al circuito
dell’indirizzo politico”. Una terzietà ed indipendenza rafforzata dal
quadro normativo comunitario. Nulla di tutto questo si è registrato
nelle fasi del rinnovo delle cariche alle Autorità Indipendenti, in
quanto – nonostante i numerosi appelli alla trasparenza fatti propri
persino da Frank La Rue, Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla
libertà di informazione – non sono stati esaminati i curricula dei
candidati, nè si è proceduto all’audizione degli stessi, al fine di
valutare comparativamente i requisiti di alta professionalità e
competenza. Logiche spartitorie e di appartenenza partitica hanno
presieduto al rinnovo delle Autorità Indipendenti, fondamentali per la
democrazia italiana. Un contesto grave e preoccupante, che priva le
stesse Authority della necessaria autorevolezza allo svolgimento
delicati e complessi compiti sui quali sono chiamate ad intervenire..
Open Media Coalition si rivolge al Capo dello Stato che, nelle Sue alte
prerogative di supremo garante della Costituzione, ne assicura il
rispetto formale e sostanziale, al pari del corretto equilibrio tra
organi cui spetta la direzione politica dello Stato. Open Media
Coalition, in rappresentanza di numerose associazioni della società
civile, intende procedere senza indugio all’impugnazione delle nomine
Agcom e Privacy presso i competenti organi giurisdizionali, chiedendo
che le designazioni vengano annullate e che si rinnovi l’intero iter
procedurale.

Open Media Coalition Roma, 6 Giugno 2012

Aderiscono a Open Media Coalition: Altroconsumo, Anso, Cittadini
Europei, DataGov Italia, FEMI, Istituto Italiano Privacy, Articolo 21,
Agorà Digitale, Move On Italia, Centro di Ascolto dell’informazione
radiotelevisiva, Torino digitale, Nexa Center for internet & society,
Stati Generali dell’Innovazione, ScambioEtico, Valigia Blu, Società
Pannunzio per la libertà di informazione, Wikitalia, Federazione
Nazionale Stampa Italiana, Istituto Politiche per l’Innovazione.



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