Topquoto non per scorrettezza ma perché sono in macchina (sto andando a Firenze a vedere Springsteen, noi ultracinquantenni siamo ancora legati a vecchie icone....). Vedi Palby, nel dettaglio non so se tu abbia ragione o meno. Ne parleremo più approfonditamente (e spero sempre con la pacatezza di questi post). Posso dirti che io volevo solo porre un problema che in qualche modo precede gli altri, volevo porre un problema preliminare, diciamo così. In pillole: un problema di "clima". Aggiungo poche parole perché in un post di poco tempo fa, aveva sollecitato le stesse cose yanfry. Che sicuramente è più chiaro di me. Insomma, la faccio breve, io la vedo così: volenti o nolenti, nel nostro gruppo, si sono create delle leadership. Beninteso, di cui anche te fai parte (basta leggere la competenza dei tuoi messaggi), e di cui, invece, io non ne faccio parte (sono arrivato ai pirati dalle battaglie contro i Drm, i chip Fritz e solo ora, dopo 7 anni, sono riuscito a montare Ubuntu sul mio Mac). Comunque dicevo: una piccola leadership plurale, che non mi pare un fatto negativo. Non vi siete imposti con mezzi subdoli o con la forza, semplicemente c'è un gruppo di pirati che si fa un mazzo così - molto più degli altri - per il partito. Ed io - ti assicuro NON in modo naif o infantile, perché credimi ho una militanza nei partiti, a tutti i livelli, ormai vecchia di 40 anni, la mia prima tessera della federazione giovanile comunista la feci a 16 anni - credo che sia giusto imporre un clima di tolleranza all'interno di questo gruppo. Penso alla discussione su FaceBook, i toni che ha preso. Semplicemente pazzeschi, come se non fosse possibile trovare una sintesi fra un'aspirazione condivisa da tutti (il rifiuto dei controlli invasivi nei social network) e la strada per arrivarci. Penso alla discussione sulle libertà che si può prendere chi è chiamato a rispondere dai media, penso alle discussioni sui provvedimenti disciplinari. Tutte cose che, se vengono conosciute all'esterno, danneggiano in modo quasi irreparabile la nostra immagine. Perché andrebbe a farsi fottere la cifra di un partito-movimento innovativo, libertario, che non conosce - nè fa conoscere - confini alla democrazia, eccetera, eccetera. Mi dispiace doverlo dire, ma la discussione sui limiti del mandato a chi parla "a nome del partito", era una discussione che nel Pci si faceva alla fine degli anni '70. Ho davvero la sensazione di deja vù, come se i partiti nuovi dovessero fare tutta la trafila dei vecchi partiti, tutta la lunga sequenza di errori che hanno fatto gli altri, prima di affermare il nuovo. Poi, diciamoci la verità. Io credo che, se vuoi molto strumentalmente, ci faccia comodo avere fra di noi un esponente dei pirati tedeschi. Io non so che rapporti tu abbia coi media, coi partiti, con le associazioni, con i movimenti sociali. Ma ti posso assicurare che in questo momento c'è un'enorme curiosità attorno al Piratenpartie. Curiosità che noi italiani non riusciamo ancora a suscitare. Non vedo perché non sfruttare l'onda lunga. Per capire: ad ottobre, alla Casetta Rossa di Garbatella ad un dibattito sulle opposizioni del nuovo millennio non hanno invitato rappresentanti dei centri sociali romani. Hanno chiamato da New York un universitario di Occupy Wall street. Chi, a Roma, però veva interesse a costruire un movimento sui quei temi, ha utilizzato quel dibattito e quella presenza per provare a costruire qualcosa di simile anche qui (e credo che ci sia riuscito perché al di là di quello che pensano i "benpensanti" il 15 ottobre nella capitale è stata una giornata importantissima per rendere visibile l'opposizione al dominio della finanza). E ancora: ricordo l'altro giorno un dibattito alla festa di Sel (a cui ero stato invitato) e l'intervento di lilo. Focoso, di gettito, impetuoso, com'è lei. Beh... ha suscitato un interesse enorme, al punto che diverse persone che conosco mi hanno chiesto di entrare in contatto col partito pirata. Sì, insomma, vanno battute tutte le strade, tutte le occasioni. Tutte ma proprio tutte-tutte. E davvero credo che diventi ultrasecondario il modo con cui i pirati si presentano: se cioè sono responsabili di un settore o semplici portavoce. Conta quel che dicono. E va dato atto che per ora chi ha parlato in pubblico non ha mai deluso le aspettative. Ogni intervento (mi dispiace che non ti sia piaciuta l'intervista de l'Unità, io l'ho trovata straordinariamente innovativa, anche nelle modalità) ha fatto crescere il partito di un millimetro. Oggi conta solo quello, penso Tutto qui,. mamma mia come sono stato lungo... sorry, sorry davvero s.
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