2012/6/26 Open: libera aperta anonima senza censura <
[email protected]>

> E' stata riattivata o cosa?
>

Così pare.

Intanto ho trovato la lettere dell'Uaar a riguardo.

http://www.uaar.it/news/2012/06/25/lettera-uaar-contro-censura-discriminatoria-facebook/

Lettera dell’Uaar contro la censura discriminatoria su
Facebook<http://www.uaar.it/news/2012/06/25/lettera-uaar-contro-censura-discriminatoria-facebook/>

Alla di­re­zio­ne di Fa­ce­book <https://www.facebook.com/help/>

e per co­no­scen­za

all’UNAR, Uf­fi­cio Na­zio­na­le An­ti­di­scri­mi­na­zio­ni Raz­zia­li  –
unar@​unar.​it<https://mail.google.com/mail/?view=cm&fs=1&tf=1&[email protected]>
all’IFEX, In­ter­na­tio­nal Free­dom of Ex­pres­sion eX­chan­ge net­work –
ifex@​ifex.​org<http://www.uaar.it/news/2012/06/25/lettera-uaar-contro-censura-discriminatoria-facebook/[email protected]>
a RSF Ita­lia, Re­por­ters sans fron­tières – rsf-italia@​rsf.
org<http://www.uaar.it/news/2012/06/25/lettera-uaar-contro-censura-discriminatoria-facebook/[email protected]>



Nei gior­ni scor­si di­ver­se pa­gi­ne Fa­ce­book sono sta­te da voi
can­cel­la­te in se­gui­to a se­gna­la­zio­ni pro­ve­nien­ti da grup­pi
estre­mi­sti cat­to­li­ci (“Se­gna­lia­mo grup­pi
An­ti­cri­stia­ni<https://www.facebook.com/pages/Segnaliamo-gruppi-Anticristiani/143005459124148>”,
“Con­tro i grup­pi bla­sfe­mi su fb / Again­st the bla­sphe­mous groups on
fb <https://www.facebook.com/groups/130097495988/>”). Il prov­ve­di­men­to
è sta­to ap­pli­ca­to sen­za al­cu­na pre­ven­ti­va no­ti­fi­ca ai
ge­sto­ri del­le re­la­ti­ve pa­gi­ne.

Di­ver­si ge­sto­ri si sono in se­gui­to ri­vol­ti all’Uaar, l’as­so­cia­zio­ne
di pro­mo­zio­ne so­cia­le ri­co­no­sciu­ta dal
mi­ni­ste­ro<http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/md/AreaSociale/AssociazionismoSociale/Registro/>
il
cui prin­ci­pa­le sco­po so­cia­le è la di­fe­sa dei di­rit­ti ci­vi­li dei
cit­ta­di­ni atei e agno­sti­ci. L’Uaar, pur non in­co­rag­gian­do la
be­stem­mia <http://www.uaar.it/laicita/bestemmia>, è con­tra­ria a ogni
leg­ge che pu­ni­sca la bla­sfe­mia e li­mi­ti la li­bertà di cri­ti­ca
alle re­li­gio­ni. L’as­so­cia­zio­ne non è in gra­do di ve­ri­fi­ca­re i
con­te­nu­ti del­le pa­gi­ne sop­pres­se, ma pren­de atto che di­ver­si
am­mi­ni­stra­to­ri as­si­cu­ra­no che non han­no mai pro­mos­so la
vio­la­zio­ne del­la le­gi­sla­zio­ne vi­gen­te sul­la be­stem­mia.

Ci ren­dia­mo per­fet­ta­men­te con­to che la vo­stra è una so­cietà
pri­va­ta e per­tan­to li­be­ra di agi­re come me­glio ‘cre­de’.
Tut­ta­via, in una so­cietà li­be­ra, an­che Fa­ce­book deve ri­spon­de­re
dei suoi com­por­ta­men­ti all’opi­nio­ne pub­bli­ca. De­sta per­tan­to
sor­pre­sa con­sta­ta­re con quan­ta so­ler­zia ab­bia­te dato cor­so alle
ri­chie­ste pro­ve­nien­ti da am­bien­ti ateo­fo­bi e omo­fo­bi, pe­ral­tro
con­di­te da al­lu­sio­ni
an­ti­se­mi­te<http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/12096-pubblica-denuncia-facebook-comportamenti-criminali-organizzazioni-blasfeme-gruppi-di-bestemmiatori-e-fraudolenti>,
la­scian­do nel­lo stes­so tem­po li­be­ra­men­te ac­ces­si­bi­li pa­gi­ne
o grup­pi che, per esem­pio, in­neg­gia­no aper­ta­men­te alla vio­len­za
con­tro chi si bat­te per l’ap­pli­ca­zio­ne del prin­ci­pio
co­sti­tu­zio­na­le del­la lai­cità del­lo Sta­to (“Ta­glia­mo le mani a
chi toc­ca il cro­ce­fis­so <https://www.facebook.com/groups/165521373883/>
”).

Se è vero che l’at­ti­vità cen­so­ria rien­tra tra le vo­stre
pre­ro­ga­ti­ve, è tut­ta­via al­tret­tan­to in­di­scu­ti­bi­le che tale
at­ti­vità ma­ni­fe­sta un pa­le­se orien­ta­men­to di­scri­mi­na­to­rio.
Se è vero che Fa­ce­book si è ri­ve­la­to uno stru­men­to pre­zio­so per
pro­muo­ve­re le aspi­ra­zio­ni de­mo­cra­ti­che di di­ver­si po­po­li, è
al­tret­tan­to vero che, an­che in un pae­se de­mo­cra­ti­co qua­le
do­vreb­be es­se­re il no­stro, de­ci­sio­ni come quel­le de­scrit­te
pos­so­no for­te­men­te con­di­zio­na­re e re­pri­me­re i di­rit­ti dei
cit­ta­di­ni.

Le li­bertà di in­for­ma­zio­ne, di espres­sio­ne e di opi­nio­ne, an­che
sul­le que­stio­ni re­li­gio­se, sono prin­ci­pi co­sti­tu­zio­na­li
fon­da­men­ta­li ed è sor­pren­den­te sco­pri­re che una so­cietà come la
vo­stra non li vo­glia far pro­pri. L’odio­sa cen­su­ra nei con­fron­ti di
chi dis­sen­te dal­le opi­nio­ni pre­va­len­ti è in­fat­ti ti­pi­ca di
re­gi­mi to­ta­li­ta­ri.

Ci au­gu­ria­mo per­tan­to che si sia trat­ta­to sol­tan­to di un
in­ter­ven­to in­tem­pe­sti­vo e che vo­glia­te dun­que ri­ve­de­re al più
pre­sto i prov­ve­di­men­ti adot­ta­ti e/o ap­pli­ca­re lo stes­so me­tro
di giu­di­zio per tut­ti.

Cor­dia­li sa­lu­ti,

Raf­fae­le Car­ca­no
Se­gre­ta­rio Uaar – info@​uaar.
it<https://mail.google.com/mail/?view=cm&fs=1&tf=1&[email protected]>
_______________________________________________
Open mailing list
[email protected]
http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

Rispondere a