Il problema è evidente se raggiunge il quorum necessario alla votazione...
Folli con diritto di voto ne è pieno il mondo... Il problema è quando gli
si da credito
Il giorno 01/lug/2012 03:36, "Open: libera aperta anonima senza censura" <
[email protected]> ha scritto:

> https://lqpp.de/int/it/initiative/show/1018.html
>
> per gli amici della lista open che non possono leggere direttamente
> questa proposta la riporto letteralmente:
>
> Premessa
> Emergenze
>
> Essere "pronti" dà sempre un gran vantaggio.
>
> Vista l'instabile situazione mondiale, sia soprattutto da un punto di
> vista politico/sociale/economico, ma in parte anche da un punto di vista
> climatico/geologico, è bene istruire tutti i cittadini su come agire in
> caso di emergenza.
>
> È necessario che per ogni tipo di emergenza, di ogni entità, ciascuno
> sappia fare almeno una cosa utile atta a gestire al meglio la situazione.
> Uso delle armi
>
> Con l'abolizione della leva obbligatoria la quasi totalità dei nuovi
> cittadini non avrà avuto alcun addestramento nell'uso delle armi.
>
> Ciò ci rende ancor più indifesi nei confronti delle forze dell'ordine e
> dell'esercito in caso queste decidessero di attuare un colpo di stato.
>
> Fornendo un addestramento obbligatorio all'uso delle armi e alle
> tattiche di guerriglia urbana, saremmo più al sicuro sia da colpi di
> stato, sia da eventuali invasioni.
> Proposta
>
> 1. istituire un addestramento obbligatorio per tutti i cittadini alla
> gestione delle situazioni di emergenza
>
> 1.a. che tutti sappiano fare tutto ma male non serve a nulla: addestrare
> ciascun cittadino a far bene una o due cose, se possibile ovviamente
> concernente un'area già da lui conosciuta
>
> 1.b. i campi tipici di applicazione possono essere cose come primo
> soccorso, protezione civile / vigili del fuoco, networking improvvisato,
> etc.
>
> 1.c. nei campi in cui non sei stato addestrato, devi comunque ricevere
> quel minimo di istruzioni su cosa fare per agevolare il lavoro degli altri
>
> 2. addestrarlo altresì all'uso delle armi e delle tattiche di
> guerriglia; lo scopo è di difendersi sia da invasioni esterne sia da
> colpi di stato interni
>
> 2.a. si accetta l'obiezione di coscienza, previa dichiarazione di capire
> appieno i motivi per cui questa richiesta di addestramento è stata
> istituita.
>
> 2.b. questo addestramento non vuole essere un sostituto della leva, e
> chi è in fase di addestramento non dev'essere considerato "inquadrato"
> nell'esercito neanche temporaneamente, bensì solo in fase di
> addestramento appunto, da "esterno" se vogliamo
>
> 3. l'ordine di grandezza di tale addestramento si suppone sia
> indicativamente di circa 3 mesi
>
> 3.a. in caso di obiezione alle armi (2.a), il tempo totale impiegato
> dall'addestramento ovviamente non varia
> Note
>
>     in dubbio preciso che questa proposta non intende legalizzare il
> possesso né tantomeno l'uso delle armi
>     come ciò sarà attuabile in modo giusto verso le persone che già
> hanno un lavoro, specie quelle difficilmente sostituibili, sarà un
> dettaglio da discutere in fase di eventuale implementazione
>
> -------------
>
> il suddetto pirata ha pensato bene di riproporre questo abominio
> https://lqpp.de/int/it/initiative/show/748.html quasi con le stesse
> parole, sul quale mi ero già pronunciato in Liquidtalk #1073
>
> lasciamo perdere i buoni propositi attraverso i quali si vuole far
> passare queste posizioni insensate, mi riferisco al servizio civile,
> pronto soccorso, vigili del fuoco, per i quali questa proposta non
> aggiungerebbe nulla
>
> la premessa è inconsistente, visto che non vedo nessun collegamento tra
> la gestione di emergenze (come i recenti terremoti mi pare di intuire) e
> l'uso delle armi. inoltre, l'uso delle armi per un cittadino NON è
> indispensabile, NE RICHIESTO
> le forze dell'ordine non sono una minaccia per il cittadino, ma una
> risorsa per la comunità; se nell'immaginario collettivo non è così e se
> sono sempre più le notizie di cronaca che coinvolgono militari vari è
> solo imputabile alle stesse motivazioni che spingono questi pirati a
> proporre l'addestramento all'uso delle armi, ovvero moti fanatici,
> erronea convinzione sull'uso della violenza, e ovviamente anche il
> livello di istruzione e l'influenza del passato (e presente) fascista su
> questa
>
> esatto, ho detto fascista
> se gli onorevoli pirati la piantassero di essere così ipocriti, si
> accorgerebbero che non c'è NULLA di più fascista di questa proposta:
> addestramento coercitivo alle armi per tutti i cittadini, in previsione
> di una rivoluzione o un'invasione... completamente assurdo!
>
> il partito pirata non può e non deve sostenere azioni di siffatta
> violenza: cruda ed esplicita violenza, perché non c'è niente di nobile
> nell'addestramento all'uso di armi, solo un inevitabile aumento di
> crimini violenti
>
> di nuovo, il pirata lohoris ci paventa scenari apocalittici di invasioni
> (aliene forse?), rivoluzioni o golpes, guerriglia urbana, degne del
> miglior videogioco di azione o sparatutto...
> nella mail dove mi pronunciavo sulla scorsa sua proposta (identica nei
> concetti e contenuti) gli suggerivo di trascorrere il suo tempo
> programmando e trastullandosi con giochi più consoni quali i seguenti:
> http://www.hellokittyonline.com/
> http://gamekidgame.com/barbie/barbie_hair_salon.html
>
> caro lohoris, è palese che COD ti fa una brutta influenza
>
> saluti incendiari
> il kamikaze
> palby
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> Open mailing list
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> http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open
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