Avrò capito un decimo di questa mail, ma m'è parso un articolo di Soldato di Ventura, dunque tanta stima.
-- Hairy evil beasts remixed On 28 Jul 2012 19:23, "Open: libera aperta anonima senza censura" < [email protected]> wrote: > On Sat, 28 Jul 2012 23:29:09 +0800 > "Open: libera aperta anonima senza censura" < > [email protected]> wrote: > >> Ringraziamo mutek e tutti quelli che hanno votato la sua proposta per >> aver creato questa fantastica mailing list pseudo anonima che sta >> dandno grande lustro al partito pirataInternet come metafora, ma >> soprattutto terreno concreto di sperimentazione di nuove modalita' >> comunicative non verticistiche, libertarie/liberatorie, anti-autoritarie, >> orizzontali, democratiche..... Bullshit! >> > Come si dice nelle strade (e non nelle info-strade) dello sprawl, o meglio > dell'odierno ghetto bianco digitalmente alfabetizzato nordamericano. > Comunque la vogliano pensare gli Omar Calabresi delle facolta' > universitarie di mezzo mondo, leggendo in fretta e male gli scritti di > Sherry Turkle e di De Kerkoove. > E, ma: soprattutto ricavandone un'epistemologia (parola che suona alquanto > brutta, quanto, nostro malgrado, il suo senso semantico) del cyberspazio > che ci ricorda troppo i buoni propositi da compito in classe di > futurologia, ibridati coi fioretti dell'ora di catechismo Mentre scrivo > ascolto un cd di "New Orleans Gospel Soul" di Irma Thomas che non fa > affatto tendenza ma "vibra nelle ossa e risuona sotto pelle" molto piu' di > ogni doppia opus di Goldie o degli esperimenti di decostruzionismo > contaminatorio di crates di djs d&b. Costoro creeranno sicuramente inedite > alchimie, ma, per innestare loro il soffio della vita, devono poi far > ricorso alla materia primordiale del soul, e alle old fashioned catmamas > nere stripped to basics come magari proprio Irma, Carla, o chissa', pure > Rufus. > > So what? > E allora basta con le raffinatissime ma anorgasmiche masturbazioni > cerebrali in doppiopetto e panciotto sul valore educativo delle comunita' > virtuali e relativi effetti demiurgici. > > Perche', sia chiaro: > a) ogni strumento, comprese le armi, assume un significato, un effetto ed > una conseguenza diversa a seconda di chi lo/le utilizza. Anche, ovviamente > la rete, o cyberspazio che dir si voglia. > b) Militari, Nato, Nazionalisti , Mafia, Lobbies: qualcuno e' forse meglio > dell'altro, qualcuno piu' innocente, qualcuno meno carnefice, o qualcuno > meno motivato nel far quello che fa (cose infami & irrispettose dei diritti > umani)? > (Io noto solo Maschi Bianchi Eterosessuali sotto scarica di testosterone > che si massacrano tra di loro, ma questo, qui & ora, e' un Off Topic). > Il cyberspazio, come il mondo reale, e' terreno di scontro di grandi > progetti globali, di megamanovre di pianificazione economica, di rischiose > sperimentazioni di nuove forme di controllo sociale diffuso, e di creazione > di consensi (o dissensi, poco cambia, nel valzer di un ottuso consumismo > che metabolizza tutto) agli interessi economici o di potere (che, a nostro > scapito e malgrado le teorie Marxiane, non e' necessiariamente la stessa > cosa), delle elites/lobbies di sempre. > In questa logica, pacifisti/e del mondo reale e utopisti/e del cyberspazio > finiscono per essere poco piu' di ciarpame mediatico, o meglio un Rumore di > Fondo necessario alla legittimazione dei Disegni di Guerra. > Ogni Democrazia Consumista che si rispetti' sapra' quindi dare sufficente > spazio all'opposizione per allontanare da se sospetti di Totalitarismo > Mediatico (compresi i Fast Foods digitali sotto forma di Walled Gardens), > garantendosi che questa si esprima in termini ciarlieri e buonisti, di > generico utopismo pacifista, e acritico buonipropositismo futuro. > Quindi si finisce a spammare ovunque decine e decine di K di > "indignazione" (la retorica dei pirla centrosinistresi, ex, ma solo di > nome, cattocomunisti) perche' qualcun'altro ha pubblicizzato in una > signature un sito, ahinoi, "commerciale". > Come diceva Jello Biafra, a tutti costoro farebbe bene una "Vacanza in > Cambogia", > > CLICK - Un link ci trasporta altrove. > > Blah. Sommo disgusto. > Bruce Sterling, in conferenza stampa, a Roma, alcuni anni fa, al Giardino > Botanico, a dichiaro' che dovevamo lasciarlo lavorare, il Sor Berlusconi. > Buon per lui, celebrato visionario cyberpunk, ma cerebralmente craxiano, > con una facciosa faccia craxiana, e idee e atteggiamenti craxiani (pure la > lentezza nel pofferir parole). > > Ma le cazzate non si fermano qui. A sentire il Sommo Cyberpoeta, la rete, > internet, e' asettica. > Tutto e' pulito, tutto e' clinicamente sotto controllo, non c'e' > sporcizia, non c'e' caos panico, non c'e' pericolo, non ci sono Rumori di > Fondo. Ora, parliamoci chiaro, mister. Se devi sparar cazzate per far > filare il discorso e promuovere la tua ultima fatica letteraria che ti > serve a pagar le bollette, ok. Anche sufi Hakim Bey delira, e molto piu' di > te. Ma se ne sei davvero convinto, e' ora di pensionamento anticipato, mio > caro cyber visionario!!! > > Bene. > Non esistono Rumori Di Fondo? > Cazzo. Open e' lo stridio delle fibre ottiche, la ruggine sui doppini > telefonici, le perdite del rubinetto di internet senza un cyberfontaniere a > portata di mano. > Open e' il caos parcellizzato, la junk mail come "content" interessante, > il delirio dell'inutilita', la visione del nulla. > Open e' un agglomerato di cazzate-stronzate-idiozie, un agglutinato di > assurdita' digitali, una cattiva digestione di tutto cio' di cui potremmo > fare volentieri a meno, ma che ci viene ficcato contro la nostra volonta' > giu' per la gola digitale sotto formato di mail. Junk, appunto, ma come > comunicazione. > Open e' dove i tuoi stessi messaggi possono essere falsi, dove le tue idee > sono leggermente diverse dalle tue stesse idee, dove il vero e' slabbrato > sul quasi vero e tutto vagamente corrisponde nell'essere totalmente errato > e inconsistentemente fuori registro. > Open e' un ammasso di inutilita' insensatamente stimolanti e > irrazionalmente interessanti. E' pure pericoloso/a/i-e. > Open e' terrorismo telematico sotto forma di una mailing list di cui si > diventa vittime consapevoli credendo di poter condurre il gioco. Open e' il > virus senza l'avviso di non aprire "Good Times" perche' contiene un virus > che e' il messaggio stesso, la cui patologia e' il paranoico buonista > bisogno di diventare gli angeli della salvazione dallo stesso virus che si > sta diffondendo. > Open e' l'intersezione tra Satanisti DOC e conduttori della Rai (da > scoprire chi, pero'), Bliss Luthers & il doppio di te stess*, videoartiste, > provocatori dichiaratamente qualunquisti, gay buonisti, lesbiche > separatiste & etero inclusivisti, scocomerati che gridano di elefanti > danzanti mentre sciano, oneste casalinge, filosofi post entropici, > anarcocicilisti dedaisti, Gino the Chiken, maledetti rompicoglioni, > maledette rompiovaie, travestiti feticisti inguainati di gomma, Geena the > Kitchen, ed un'assortita inumanita' di persone pericolose, derive digitali, > grumi di coscienza sporca, intersezioni sintetiche ed echi lontani del > Rumore Di Fondo del proprio malfunzionamento. > Non per permalos*, fessacchiotti, politicamente corretti, e soprattutto > non per coloro che hanno la sacra convinzione di sapere dove finisce la > politica e inizia ....... (inserire al posto dei puntini qualsivoglia cosa > negativa). Open e' anche altre mailing lists in cascata di loop, > provocazioni gratuite, rivelazioni private fatte in pubblico, outings > irriverenti, anonimato totale (chiunque puo' postare anche se non e' > iscritt* e anche se non esiste), inutili scemenze, controinformazione > anti-artistica, detournamento dell'incartamento dell'arte estrema, > sberleffo ai seriosi e estreme serieta' militanti. > Su Open tutto e' possibile, anche sotto. > Funziona in tempo reale e potrebbe intasarti la mailbox di sperimentazioni > comunicazionali, alterazioni della percezione, banali ovvieta' e irritanti > scoperte. > {qualcuno l'ha definito spamming creativo} > Ma non chiamarla politica. Neanche mail art digitale. Qui (li) tutto e' > distruttive pennerrellate cre(p)ative sul Pollo-ck della nostra mente. E > Open e' semplicemente il meraviglioso vuoto della rete, il nulla che flirta > col suo stesso buco nero creando stupefacenti ingorghi nullificanti di > stress trans-tutto, in cui pure l'inutile acquista un senso vitale e > totalizzantemente totemico. > Nel mondo realmente capovolto il falso e' un momento del vero. > > Open, ok? > > E se Rumore di Fondo siamo, siamolo fino in fondo, consapevoli di essere > Agents Provocateurs che disseminano un caos inutile, senza Buoni Propositi > & Belle Idee per le quali avvilirsi nei giorni brumosi. > > > Open pero' insegnera' a dubitare, a non fidarsi delle apparenze e leggere > tra le righe, e a non prendere per serie le cose seriose e per cazzate le > assurdita' irrazionali. > Open non cambiera'la politica od il Partito Pirata, ma dara' un pur > inpercettibile ma comunque utile contributo ad imparare a resistere alle > manovre di condizionamento subliminale, alla creazione guidata di > consenso/dissenso... > > > Helena Velena rimixata > ______________________________**_________________ > Open mailing list > [email protected] > http://lists.partito-pirata.**it/cgi-bin/mailman/listinfo/**open<http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open> > _______________________________________________ Open mailing list [email protected] http://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open
