-------------------------------------------
 L'"antifascismo" che alimenta il fascismo
-------------------------------------------



Giungono di continuo comunicati d'allerta da parte di associazioni che si 
dichiarano "antifasciste", apparentemente preoccupate per le formazioni 
neofasciste che si fanno avanti un po' ovunque.

Per intenderci cose così:


On 23/08/2013 at 10.20 Alessio Di Florio wrote:
>L'orda nera non deve dilagare! Basta con il neofascismo nelle nostre città
>
>Ass. Antimafie Rita Atria
>Ass. Culturale Peppino Impastato


Ma questa gente, che se la prende tanto col NEOFASCISMO, ha mai investito una 
sola parola per denunciare il FASCISMO TRADIZIONALE insito in un 
antidemocratico APPARATO FINTO-PUBBLICO che è rimasto pari pari (AUTORITARIO, 
GERARCHICO, ARMATO) così come ce lo lasciarono il duce ed i re? Come fanno 
costoro a stupirsi se poi, nella esclusione e ribellione che esso genera, 
vengono fuori dei fenomeni sociali che mai vorremmo vedere?


Come possono queste associazioni, che oltre a sentimenti d'antifascismo 
dovrebbero portare avanti un generale progresso, pensare che una società con 
una CENTRALITÀ FINTO-PUBBLICA, malfatta da ogni punto di vista, possa dare 
buoni frutti? Che senso ha prendersela con le SPINE se non fanno nulla per 
cavare il ROVO e piantare un MELO? Che senso ha prendervela coi mali sociali se 
non fate nulla per introdurre il PUBBLICO IMPIEGO a TEMPO DETERMINATO, così che 
le persone possano coinvolgersi e responsabilizzarsi tutte nel buon andamento 
della società?

Ma un ragionamento decente non lo fate mai voi "antifascisti" che non vedete 
manco una gigantesca organizzazione (con ben 3.000.000 e passa di membri!) la 
cui CONCEZIONE, STRUTTURA e METODI risalgono ad epoca fascista e perdurano 
questa in piena epoca democratica?! Avete mai controllato che tra di voi non vi 
siano degli appartenenti a questa decrepita organizzazione, dispotica, 
tirannica, i quali, compromessi da un evidente CONFLITTO d'INTERESSI, affossano 
le idee più all'avanguardia, democratiche e paritarie, egalitarie?


Vero è che il problema del mondo sta tutto in un ANTIFASCISMO incapace di 
riconoscere il FASCISMO nelle ISTITUZIONI e di darsi da fare per renderle 
DEMOCRATICHE. Ragioniamo un momento: i capitalisti, gli imperialisti, i 
neoliberisti NON vogliono introdurre il tempo determinato nel pubblico impiego 
perché sanno bene che, se noi cittadini potessimo partecipare concretamente gli 
incarichi tutti della Repubblica, per loro non vi sarebbe più alcuna 
possibilità per fare i loro comodi a nostre spese. E voi "antifascisti" (che 
sapete vedere il fascismo solo se accompagnato da MAZZE da BASEBALL ma non lo 
vedete affatto quando impugna la STILOGRAFICA), anche voi difendete, come loro, 
l'incarico finto-pubblico a vita, lasciando così la Terra ricolma di tiranni!


Basta. Questa vergogna non deve continuare. Le associazioni antifasciste 
smettano di combattere inutilmente il fascismo. Impegnatevi a vincerlo partendo 
dalla BASE: costruendo una CENTRALITÀ PUBBLICA DEMOCRATICA, aperta e 
partecipata da ogni persona dotata dei necessari requisiti e desiderosa di 
servire il popolo cui appartiene.


Danilo D'Antonio

PUBBLICO IMPIEGO DEMOCRATICO
http://www.hyperlinker.com/ars/patto_sociale.html





























_______________________________________________
Open
https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

Rispondere a