Mai sentito parlare di ricerca finanziata dallo Stato prima? O di Farmitalia, Montedison, ecc...statali? Io sì: mio zio faceva quello: inventava medicinali (è un chimico), Leonardo Marsili. Solo che la spesa, poveraccio, doveva farla anche lui, perchè non riusciva a vivere di molecole per i retrovirali...chissà come mai...
mm Il giorno 07/feb/2012, alle ore 19:02:26, Marco Confalonieri ha scritto: > Il 07/02/2012 18.47, Marco Manuel Marsili (Pirata n. 1) - Portavoce > Partito Pirata ha scritto: >> Una curiosità: lei con cosa fa la spesa? Ovvero: se non si nutre muore, e >> immagino che il cibo debba pagarlo; vorrei sapere come fa, perchè io ho la >> stessa necessità di cibarmi, non di diventare ricco, infatti parlavo di >> "reddito da lavoro garantito comunque, se pur minimo" non a caso. Infine, il >> comunismo, non solo non ha funzionato, ma non è di stimolo come lo è la >> proprietà privata, ovvio, altimenti non staremmo usando questio mezzi, >> frutto di brevetti > > Ne è sicuro? In Italia i brevetti sui farmaci furono introdotti solo nel > 1978, ma questo non impedì all’industria farmaceutica italiana di > scoprire, tra il 1961 e il 1980, 119 nuove molecole attive, il 7,9% del > totale scoperto in quel periodo in tutto il mondo [1]. > > > 1. BOSCHETTI, Marco, 2001. Industria e farmaci. Milano: Edizioni Lotta > Comunista. P.19 > > -- > Marco Confalonieri > > _______________________________________________ > Open mailing list > [email protected] > http://ml.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open > _______________________________________________ Open mailing list [email protected] http://ml.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

