Il 23 febbraio 2012 21:26, lilo <[email protected]> ha scritto: > ora che ci sono arrivate le querele si puo' capire che il sig. Marsili > era qui dentro con l'unico ed esatto scopo di produrre querele nei > confronti delle persone *attive*, o attivist*, nel Partito Pirata Italia.
Aggiungerei anche avendo ignorato la possibilita' che gli ho offerto di agire intra-legem contro l'associazione piuttosto che contro i singoli, e' evidente che le sue attivita' legali non hanno nulla a che vedere con la lotta politica. Mirava ai singoli, non al suo competitor politico. Quindi sono querele ancora piu' pretestuose. Per fortuna a me non ne sono arrivate... > quindi, visto anche il dolo e la premeditazione, oltre che lo > cyberstalking continuato in una mailinglist pubblica e aperta, > ora si puo' procedere. L'ha detto da solo che era una "operazione anti-pirateria". Pero' piu' delle tue fobie (FUD) di cyberstalking (ripeto: nessuno ti ha costretto a leggerlo e rispondergli) e' importante notare che non abbia accolto la possibilita' da me offerta di competere intra-legem contro l'associazione. > mi rendo conto che aveva solo e unicamente questi mezzucci per dimenare > la sua coda, visto che in rete le persone, tutte, da *sole*, si stanno > accorgendo di quanto sia finta quella Associazione che indirizza al > dominio pirateparty.it. > nel senso che da parte mia, non c'e' stata una sola virgola in rete > riferita a questi soggetti. Non esiste nessuna associazione pirateparty.it; era solo un fake per provocarci. ciao mfp _______________________________________________ Open mailing list [email protected] http://ml.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

