Allucinante. :/
P.S.
A che cosa ti riferisci con "stupro collettivo depenalizzato"?

Marco Confalonieri
Mail inviata da un BlackBerry refrattario alla Netiquette :-/

-----Original Message-----
From: lilo <[email protected]>
Sender: [email protected]
Date: Wed, 28 Mar 2012 01:39:09 
To: <[email protected]>; 
<[email protected]>
Reply-To: "Partito Pirata: Open" <[email protected]>
Subject: [PP Open] Fwd: Bambina costretta a sposare il suo stupratore

mioddio. che schifo di mondo.

vabbe' che qui invece lo stupro collettivo e' stato pure depenalizzato...

mi sa che si sta meglio in Marocco. almeno li protestano.



-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Bambina costretta a sposare il suo stupratore
Data: Tue, 27 Mar 2012 17:40:20 -0400
Mittente: Dalia Hashad - Avaaz.org <[email protected]>


Cari amici,

Giorni fa Amina Filali, una 16enne che è stata stuprata, picchiata e poi
costretta a sposare il suo aguzzino, si è suicidata: era l'unico modo
per sfuggire all'inferno in cui il suo stupratore e la legge l'avevano
rinchiusa. Se agiremo ora potremo far sì che questa tragedia
inenarrabile non colpisca qualcun altro.

L'articolo 475 del codice penale marocchino dà la possibilità allo
stupratore di evitare il processo e il carcere sposando la sua vittima
se questa è minorenne. E' dal 2006 che il governo promette di mettere
fine a questo orrore e di adottare una legge che vieti la violenza
contro le donne, ma finora sono state solo parole al vento.

Centinaia di manifestanti marocchini sono scesi in piazza per chiedere
un cambiamento reale, accendendo i riflettori sul Primo ministro e su
tutto il governo, e i media internazionali hanno raccontato la notizia.
Se riusciremo a fare pressione ora potremo ottenere finalmente un passo
in avanti. Firma ora la petizione per una legge forte che fermi la
violenza contro le donne e che includa l'abolizione dell'articolo 475.
Non appena raggiungeremo 250.000 firme le consegneremo direttamente ai
decisori:

http://www.avaaz.org/it/forced_to_marry_her_rapist_b/?cl=1685791133&amp;v=13413

Dopo che Amina è stata violentata, la sua famiglia ha sporto denuncia
nella città di Larache. Invece di processare lo stupratore, il giudice
gli ha offerto la possibilità di sposare la sua vittima, e la famiglia
di Amina ha accettato.

A fronte dell'ondata d'indignazione globale, il governo ha rilasciato
una dichiarazione in cui sostiene che la relazione è stata consensuale,
ma non ci sono prove che lo dimostrino. I nostri alleati in Marocco
dicono che il governo spesso cerca di colpevolizzare le vittime per
insabbiare tutto, mentre la legge è ancora chiusa in un cassetto e ora
più che mai dobbiamo ottenere l'abolizione dell'articolo 475. E' da
tempo che le associazioni per i diritti delle donne portano avanti
questa battaglia, ed è arrivato il momento per l'ordinamento marocchino
di rinunciare a questa tradizione sciagurata e di proteggere finalmente
le donne.

Indignati marocchini stanno inondando i social network e le piazze per
protesta. Centinaia di donne si sono radunate davanti al tribunale di
Larache e al Parlamento. Uniamoci nella loro battaglia perché la legge
protegga anziché calpestare le donne:

http://www.avaaz.org/it/forced_to_marry_her_rapist_b/?cl=1685791133&amp;v=13413

Giorno dopo giorno i membri di Avaaz hanno usato la loro forza
collettiva per mettersi dalla parte delle persone che in tutto il mondo
si battono per un mondo migliore, persone che non hanno mai visto né
conosciuto. Oggi mettiamoci dalla parte di Amina Filali e facciamo sì
che la conclusione della sua storia terribile possa accendere una speranza.

Con quella speranza,

Dalia, Carol, Emma, Rewan, Ricken, Luis, Antonia e il resto del team di
Avaaz

Più informazioni

Marocco, costretta a sposare il suo stupratore (La Stampa)
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/vociglobali/grubrica.asp?ID_blog=286&ID_articolo=524&ID_sezione=654

"Non sposiamo i nostri stupratori" (Giornalettismo)
http://www.giornalettismo.com/archives/213567/non-sposiamo-i-nostri-stupratori/

Marocco: suicida dopo nozze con stupratore, proteste a Rabat (Ansa)
http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2012/03/17/visualizza_new.html_133748440.html

Il report di Global Rights sulla violenza contro le donne in Marocco -
in inglese
http://www.globalrights.org/site/DocServer/2011-10-14_Final_Shadow_Report_to_CAT.pdf?docID=12983


Il gruppo Facebook
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un'organizzazione no-profit e indipendente con 8 milioni di membri da
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di ogni parte del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali
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ogni nazione del mondo; il nostro team è sparso in 13 paesi diversi
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