Un interessante articolo riguardo le violenze della polizia, giusto
per avere una prospettiva storica su quelle genti che vanno sparando
lacrimogeni.

Il mio occhio vede sopratutto una cosa che l'articolista chiama
waterboarding, ma nei fatti non lo è. Il waterboarding è stato
specificamente sviluppato per creare sensazione di affogamento senza
rischi di morte dell'interrogato, cosa che non ottieni certamente con
un tubo in gola.

Link: 
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cosi-torturavamo-i-brigatisti/2178029
(sent via Shareaholic)

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