2012/4/11 [email protected] <[email protected]>: > Io la trovo una cosa abbastanza sensata,
Io non la trovo x nulla sensata. I .com sono regolati da leggi statunitensi e da che mondo è mondo chi se lo registra è suo. Punto. Non siamo mica in Italia. Anzi non capisco come un tribunale italiano possa giudicare su materia internazionale/statunitense ed emettere sanzioni contro una ditta statunitense. Che tra l'altro non ha rubato nulla a nessuno: le regole sono quelle, se non rinnovi se lo può prendere chi vuole. Cioè, lo può pure fare, ma da quel che so è semplicemente inapplicabile, non è di competenza italiana! Allora che è, una dichiarazione di principi? Staremo a vedere, ma non è certo finita qui. cYa -- Fabrizio Felici Registered Linux User #398394 Vuoi passare a GNU/Linux e al software libero? Chiedimi come! GroLug Grosseto - http://www.grolug.org/ Blog: Open Source e Linux Business http://www.smartmedia2000.it/articoli/ "Guardiamo lontano perché ci ergiamo sulle spalle dei giganti che ci hanno preceduto" [Isaac Newton] _______________________________________________ Open mailing list [email protected] http://ml.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

