Il giorno 13/apr/2012, alle ore 20:16, Laboratorio Eudemonia ha scritto: > Però la sinistra è lontana dall'essere perfetta. Al punto da non conoscere > nemmeno il fondamento del comunismo: la condivisione del bene comune. Tant'è > che molti statali, parecchi accaparratori a vita di quel fondamentale bene > comune che è l'impiego non a caso definito pubblico, si considerano di > sinistra. Al contrario un vero compagno non può che condividere il bene > comune.
E' un discorso lunghissimo che magari, quando ci incontriamo, facciamo "de visu". Perché non credo che interessi molto ad altri. Comunque, "eulab", io sono stato comunista. Ora quest'espressione non mi definisce completamente. Certo sono marxista perché credo che la storia non sia segnata dal caso, nè da interventi divini. Nè, tantomeno, da protagonismi individuali. La storia è segnata da un continuo conflitto fra i detentori del potere, le oligarchie, e gli "altri", gli esclusi. Che vorrebbero allargare le sfere delle decisioni. Quindi, considero ancora attuale una parte della teoria del determinismo storico. Solo che il comunismo - non parlo di quello realizzato nell'Urss, ovviamente; quello mi ha fatto sempre schifo ma parlo della teoria politica - ora lo trovo inadeguato come strumento a comprendere l'attuale fase dei conflitti. Insomma, non si può spiegare tutto, oggi, con la diarchia "proprietari dei mezzi di produzione/produttori". La vedo un'antitesi molto novecentesca, e su questo ha ragione Brancati. Ci sono altre contraddizioni, che secondo me influenzano i conflitti di oggi. Penso alla battaglia fra i detentori dei saperi contro i fruitori, alla diarchia fra i titolari del copyright contro il "nuovo proletariato", coè gli espropriati del diritto alle conoscenze. Penso alla contraddizione uomo/donna, penso alla contraddizione Nord/Sud del mondo. Penso alla contraddizione fra sviluppo e distruzione ambientale, che il marxismo non può spiegarmi. Ma ne riparliamo, dai. Ps: esageri un po', forse, coi dipendenti pubblici. Ho un figlio di 17 anni, ma ricordo perfettamente i suoi insegnanti delle elementari. Ed erano commeventi, nel loro impegno,. nella loro generosità. Nel loro sforzo di supplire, da soli - e senza riconoscimenti economici - ai guasti prodottti dalle controriforme della destra. E fra le controriforme della destra ci metto anche - naturalmente - quella elaborata dal ministro Berlinguer, formalmente dirigente dell'allora Pds. Ciao e a presto s. _______________________________________________ Open mailing list [email protected] http://ml.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

