Ciao Francesco, per essere chiari ed esaustivi: gli ideali pirati (vedi 
manifesti pirati,etica hacker, ecc.) si oppongono agli ideali fascisti: per 
civiltà, antinazionalismo e rispetto per la dignità delle persone, del diritto 
e della cultura (e per essere completi, si oppongono a quanto fatto da Stalin e 
co.; esattamente come Stalin si è opposto al comunismo democratico pensato da 
Marx).

Chi non ha posizione non ha idee (la gente in parlamento si sedeva per zone di 
pensiero, non a casaccio), e il discorso che hai esposto per mettere su uno 
stesso piano ogni posizione (e i relativi opposti) è lo stesso che sento dalle 
superiori da parte dei capetti delle varie sigle della destra più o meno 
estrema: ed è una volgare mistificazione con cui questi bugiardi confondono le 
persone che hanno un attimo di disattenzione, perchè se ci rifletti è una 
menzogna.

Ti estremizzo il meccanismo logico per evidenziare la fallacia del discorso: un 
omicidio è un omicidio. Io sono contrario all'omicidio. Non puoi mettermi sullo 
stesso piano di chi è favorevole all'omicidio.

Dove si genera confusione, per fregare la gente e confonderla? Ricordiamoci che 
questo è lo scopo di chi fa il discorso che tu hai riportato in perfetta buona 
fede.
La fregatura è nel non chiarire la definizione di democrazia.
"Democrazia" comprende sia la decisione della maggioranza, che il rispetto dei 
diritti della minoranza; quindi non è l'opposto del toralitarismo ma un suo 
superamento pacifico. Per darti un'ulteriore prova, se fai caso l'opposto dei 
totalitarismi sono i movimenti anarchici.

Bisogna prendere posizioni chiare, e non fare confusione con le parole: è lì 
che ci fregano, perchè noi pensiamo con le parole e se queste sono confuse, 
anche il nostro pensiero lo sarà.
È per questo che ci terrei tanto a un manifesto pirata italiano.
Ciao,
Federico

P.S.: stessa cosa per il nobile proposito finale che hai proposto... Ma una 
posizione "condivisibile" è una posizione che eticamente può essere condivisa, 
non una che sarà accettata dalla maggioranza: quella si indica come 
"maggioritaria".
Vogliamo fare delle scelte eticamente accettabili e condivisibili, o radunare 
pecoroni?

P.P.S.: Quando ti fidi di qualcuno, soprattutto nella vita sociale (lavoro, 
politica, frequentazioni) rischi sempre la manipolazione. A destra, a sinistra, 
al centro, nei movimenti... La domanda da porsi è la stessa che si facevano i 
Romani: cui prodest? Chi ne trae guadagno? Ma prima o poi ci caschiamo tutti, 
una disattenzione e ci troviamo con un nido di uccelli paduli dove fa più male 
(perdonate la volgarità).

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