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-------- Messaggio originale --------
Oggetto: [Spmail] FW: [Actiondiritti.net] a proposito di grillo!!!!
BOLZANO, IL M5S A SUPPORTO DI CASA POUND
Data: Sun, 6 May 2012 16:19:09 +0200
Mittente: Vittorio Giannitelli <[email protected]>
Rispondi-a: [email protected]
A: ML sans <[email protected]>




Date: Sun, 6 May 2012 15:49:06 +0200
From: [email protected]
To: [email protected]
Subject: [Actiondiritti.net] a proposito di grillo!!!! BOLZANO, IL M5S A
SUPPORTO DI CASA POUND

BOLZANO,IL M5S A SUPPORTO DI CASA POUND: "E' SBAGLIATO ESCLUDERE QUESTI
RAGAZZI SOLO PER I CONTATTI CON I NEOFASCISTI"
pubblicata da Partigiani del Terzo Millennio il giorno martedì 24 maggio
2011 alle ore 12.38 ·

 Grillini e neofascisti. Assume
 un rilievo tutto particolare a distanza di una settimana dal voto
amministrativo che ha decretato il sorprendente successo del 'Movimento
5 stelle' di Beppe Grillo, quanto avvenuto meno di due mesi fa al Comune
di Bolzano. Secondo quanto riportato ieri dal sito di 'Indymedia
Piemonte', nel Comune capoluogo dell'Alto Adige due consiglieri eletti
nella 'Lista civica 5 Stelle - Beppe Grillo', di fronte al rifiuto della
maggioranza comunale di iscrivere all'albo delle associazioni culturali
l'associazione "Casa Italia" legata a Casa Pound Italia,
 il 31 marzo scorso sono usciti in segno di protesta dall'aula
consiliare assieme a tutta l'opposizione di destra. Sempre Indymedia
Piemonte rinvia, dunque, al blog di uno dei due grillini fiancheggiatori
 dei "fascisti del terzo millennio". La difesa del consigliere."Ieri
sera (31 marzo, ndr) siamo usciti dall’ aula, e non è stata una scelta
indolore, per porre in rilievo un problema importante di democrazia e di
regole",
 metteva in chiaro Claudio Vedovelli, consigliere della 'Lista civica
Movimento 5 stelle' e membro della commissione cultura del Comune di
Bolzano. "Escludere un gruppo di ragazzi che non solo
hanno le carte in regola (regole che si è dato il Comune!) ma anche ,
fino ad ora, organizzato serate su temi diversi e interessanti, senza
segni di apologia, solo perché si ritiene siano in contatto con gruppi
neo o nuovi fascisti, ci pare sbagliato oltrechè rischioso", argomentava
ancora il grillino sul suo blog, sostenendo
 che "meglio sarebbe stato dare la possibilità a questo gruppo di  avere
 un riconoscimento istituzionale e seguire con attenzione la loro
attività, cercando di comprendere se ci possano essere segni di apologia
di fascismo".
 Dubbi sull'esistenza di segni apologetici del Ventennio che non
rendevano certo onore al consigliere, evidentemente poco informato sulla
 reale natura di un'associazione dichiaratamente nostalgica del
fascismo. Destra e sinistra uguali? La vicenda, che pure risale a quasi
due mesi fa, suscita tuttavia scalpore alla luce delle dichiarazioni
rilasciate dal leader del Movimento 5 stelle
 all'indomani dell'esaltante risultato ottenuto al primo turno del voto
amministrativo in tutte le realtà in cui la lista del comico genovese ha
 presentato propri candidati. "Destra e sinistra sono uguali", ha
infatti dichiarato una settimana fa Beppe Grillo rispondendo picche a
quanti chiedevano un sostegno del Movimento all'ormai imminente
ballottaggio.
 Una dichiarazione di uguaglianza contestata da numerosi elettori del
centrosinistra che accusano il comico genovese di disperdere con le sue
liste il consenso all'attuale opposizione, facendo dunque il gioco del
premier Berlusconi. La vicenda messa in risalto da Indymedia non fa
altro che accentuare le critiche nei confronti del Movimento e si fa
pressante sul web il tam tam degli internauti che tra ieri e oggi hanno
preso di mira proprio il blog del consigliere Claudio Vedovelli. "Non
sono ragazzi, sono fascisti" è il primo commento al post di chiarimento
dell'esponente grillino.
 Raffaele Emiliano Grillini e neofascisti. Assume
 un rilievo tutto particolare a distanza di una settimana dal voto
amministrativo che ha decretato il sorprendente successo del 'Movimento
5 stelle' di Beppe Grillo, quanto avvenuto meno di due mesi fa al Comune
di Bolzano. Secondo quanto riportato ieri dal sito di 'Indymedia
Piemonte', nel Comune capoluogo dell'Alto Adige due consiglieri eletti
nella 'Lista civica 5 Stelle - Beppe Grillo', di fronte al rifiuto della
maggioranza comunale di iscrivere all'albo delle associazioni culturali
l'associazione "Casa Italia" legata a Casa Pound Italia,
 il 31 marzo scorso sono usciti in segno di protesta dall'aula
consiliare assieme a tutta l'opposizione di destra. Sempre Indymedia
Piemonte rinvia, dunque, al blog di uno dei due grillini fiancheggiatori
 dei "fascisti del terzo millennio".  La difesa del consigliere."Ieri
sera (31 marzo, ndr) siamo usciti dall’ aula, e non è stata una scelta
indolore, per porre in rilievo un problema importante di democrazia e di
regole",
 metteva in chiaro Claudio Vedovelli, consigliere della 'Lista civica
Movimento 5 stelle' e membro della commissione cultura del Comune di
Bolzano. "Escludere un gruppo di ragazzi che non solo
hanno le carte in regola (regole che si è dato il Comune!) ma anche ,
fino ad ora, organizzato serate su temi diversi e interessanti, senza
segni di apologia, solo perché si ritiene siano in contatto con gruppi
neo o nuovi fascisti, ci pare sbagliato oltrechè rischioso", argomentava
ancora il grillino sul suo blog, sostenendo
 che "meglio sarebbe stato dare la possibilità a questo gruppo di  avere
 un riconoscimento istituzionale e seguire con attenzione la loro
attività, cercando di comprendere se ci possano essere segni di apologia
di fascismo".
 Dubbi sull'esistenza di segni apologetici del Ventennio che non
rendevano certo onore al consigliere, evidentemente poco informato sulla
 reale natura di un'associazione dichiaratamente nostalgica del
fascismo.  Destra e sinistra uguali? La vicenda, che pure risale a quasi
due mesi fa, suscita tuttavia scalpore alla luce delle dichiarazioni
rilasciate dal leader del Movimento 5 stelle
 all'indomani dell'esaltante risultato ottenuto al primo turno del voto
amministrativo in tutte le realtà in cui la lista del comico genovese ha
 presentato propri candidati. "Destra e sinistra sono uguali", ha
infatti dichiarato una settimana fa Beppe Grillo rispondendo picche a
quanti chiedevano un sostegno del Movimento all'ormai imminente
ballottaggio.
 Una dichiarazione di uguaglianza contestata da numerosi elettori del
centrosinistra che accusano il comico genovese di disperdere con le sue
liste il consenso all'attuale opposizione, facendo dunque il gioco del
premier Berlusconi. La vicenda messa in risalto da Indymedia non fa
altro che accentuare le critiche nei confronti del Movimento e si fa
pressante sul web il tam tam degli internauti che tra ieri e oggi hanno
preso di mira proprio il blog del consigliere Claudio Vedovelli. "Non
sono ragazzi, sono fascisti" è il primo commento al post di chiarimento
dell'esponente grillino.  Raffaele Emiliano
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