>----Messaggio originale---- >Da: [email protected] >Data: 13/05/2012 0.01 >A: "[email protected]"<[email protected]>, "Partito Pirata: Open > "<[email protected]> >Ogg: Re: [PP Open] R: Re: Fwd: Re: [pp-eu] Understanding Liquid Democracy > > > >> Bhè, io la vorrei applicare su scala nazionale ed europea. :-) >>Francesco > >Mi piace ma iò mio senso di scarafaggio pizzica percependo un sapore >da distopia Asimoviana (cfr. psicostoriografia).
L'ho certamente studiata a scuola, passando dall'inferno al purgatorio o viceversa, ma ora non me la ricordo. Rinfrescami la memoria. :-) > Tuttavia credo che, >con la dovuta attenzione, possa essere un valido elemento di politica >attiva e partecipata, che pero' IMHO dovra' essere sempre sottoposta >alle scelte delle urne cartacee... Per l'attuazione del cambio di funzionamento politico, sicuramente sì. Non ci piove. Ma poi, per vivere la democrazia liquida, la carta non è più adatta. >Certo risulta utile in citta' da 30.000 abitanti in su. >Se in tali citta' una lista civica pirata propone nei suoi punti >rete urbana e lqfb per le decisioni partecipate >allora ha senso... > >Al di sotto di questo numero bisogna presidiare i bar > >forza creativi della lista, sviluppiamo l'idea bar pirata da dare in >franchising agli esercizi che lo chiedono. (Ecco, questo e' un lavoro >per brancati. Ha un brand ed un prodotto...) > Woow! Bar Pirata! :-) L'idea è proprio carina. Anche quella della Piratella lo è. Ce n'era anche un'altra mi pare. Ciao, Francesco _______________________________________________ Open mailing list [email protected] http://ml.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

