On Thu, 17 May 2012 16:00:15 +0200
 Shining the Archer King <[email protected]> wrote:
On Thursday 17 May 2012 13:56:07 Stefano Bocconetti wrote:
Il giorno 17/mag/2012, alle ore 12:40, "Lorenzo \"Lohoris\" Petrone"
<[email protected]> ha scritto:
> È comunque sbagliato, ma almeno non è orrendo.
La lingua si evolve, anch'io mi sono dovuto rassegnare
E perdonate anche il mio di excursus, ma non posso esimermi dallo...


Per fortuna la lingua italiana e' piu' intelligente di noi :-)

Al posto di "tutti/tutte" si puo dire "chiunque/ogni persona"

Si tratta solo di usare le perifrasi e le forme linguistiche che ci accompagnano sin dalla nascita del volgare.

Certo bisogna perdere tempo e pensarci.

Ma il pensare alle parole che si usano e' un buon esercizio.

Consiglio la lettura di uno stupendo canzoniere d'amore di Juan Rodolfo Wilcock.

Italianisches Liederbook (vado a memoria col tedesco) scritto in limgua italiana.

Non vi e' una sola poesia dove la persona amata dal poeta venga nominata in maniera sessuata. Difatti erano poesie di amore omosessuale. Ma potrebbero essere dedicate sia ad una donna che ad un uomo.

Basta usare bene il vocabolario.

La lingua italiana ha gia in se i principi dell'universalita'

Poi, concordo, l'uso di "tutt*" ha un valore grafico immediato, ma e' bene usarlo solo in certi contesti, inutile abusarne. Senno' si smoscia

emmeesse
_______________________________________________
Open mailing list
[email protected]
http://ml.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open

Rispondere a