Il giorno ven, 09/10/2009 alle 17.26 +0200, luigi scarso ha scritto:
> 2009/10/9 Davide Moro <[email protected]>:
> > Chiediti
> > quante volte nell'arco di 3 anni cambia la versione di python necessaria
> > per far partire plone, quanto ci mette un utente un po'tecnico ad
> > installare un nuovo python e se ha senso fare un build notturno :P
> 
> ah beh, se vuoi apriamo questo fronte -- non è per niente banale.
> E' uno dei motivi per cui Plone sta perdendo fascino ai miei occhi.
> Il passo verso 2.6 è veramente OK; non è OK avere più versioni di python .
> Capisco che per te sono chiacchiere OT,
> ma io devo valutare se una tecnologia è valida oppure se si sta
> afflosciando su se stessa.
> Quando mi mostrano che python NON è ok per i multicore
> http://www.dabeaz.com/python/GIL.pdf
> e che Plone4 userà 2.6 mentre python è 3.1.1
> beh..
> CMQ, è veramente OK che OpenOffice e Plone si siano allineati su python 2.6

Questo è un altro discorso ancora.
Io ho parlato riguardo al fatto che non riesco a capire che problemi ci
siano ad installare un nuovo python. Per il resto, come ti hanno
risposto gli altri, è assolutamente immediato partire, basta installare
la versione di python richiesta.

Buon fine settimana e felice plone4

-- 
Davide Moro

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