Anche io lo trovo davvero interessante, ma mi domando se davvero abbia le carte per confrontarsi con Django (per il discorso appena fatto, con cui concordo al 90%, lo confronto con quello e non con Plone).
Eleganza, certo, ma di concretamente nuovo rispetto a D (oltre il fatto che gestisce nativamente DB2, che per chi lavora in postacci che lo usano non è poco, ve lo dico io che ho questa sfortuna)? Il giorno 06 maggio 2010 10.21, alexbottoni <[email protected]> ha scritto: > > > Carrer Yuri wrote: > > > > http://web2py.com/ > > > > qualcuno l'ha provato? A me la documentazione sembra quella che dovrebbe > > essere la documentazione ideale. > > > > > > Si, davvero impressionante, almeno per l'eleganza stilistica e la cura dei > dettagli. La documentazione, poi, è semplicemente affascinante. > > Tuttavia, da quello che posso vedere ad un primo sguardo, web2py è > soprattutto un generatore di applicazioni come Ruby on Rails e Django. Si > tratta quindi di un aggeggio molto diverso da Plone e molto più semplice di > esso. Plone è quasi un sistema operativo per applicazioni web mentre web2py > è soprattutto una piattaforma di sviluppo per applicazioni web (i puristi > perdoneranno la grossolana semplificazione). Sono due approcci molto > diversi. > > Plone fornisce un vasto insieme di funzionalità già pronte all'uso che > possono essere configurate ed utilizzate da una interfaccia web (più molta > altra roba che si può ottenere via codice). RoR, Django e web2py forniscono > invece un ambiente di sviluppo che può essere usato (anche) per creare > applicazioni come Plone. In altre parole, sono aggeggi di più basso livello > e che si trovano a monte di Plone (più o meno dove si trova Zope, anche se, > mi sembra di capire, hanno un approccio diverso alla costruzione di > applicazioni). Django, RoR e web2py trattano con concetti, come modelli, > viste e controlli, che in molti casi l'utente/sviluppatore di Plone può > permettersi di non conoscere affatto. > > Di conseguenza, se un utente/sviluppatore si trova a suo agio con Plone, > probabilmente non troverebbe in web2py ciò a cui è abituato e ciò di cui ha > bisogno (e viceversa). Per esempio, mi sembra di capire che web2py non > fornisca nulla di comparabile alla ZMI e nulla di (realmente) comparabile > al > "site setup" di Plone. Questo, almeno, ad un primo sguardo. > > Certo, sarebbe bello vedere la documentazione di Plone (e quella di > Python...) pubblicata nello stesso modo e con lo stesso stylesheet di > quella > di web2py. > > JM2C > -- > View this message in context: > http://plone-regional-forums.221720.n2.nabble.com/impressionante-tp4973788p5013094.html > Sent from the Plone - Italy mailing list archive at Nabble.com. > _______________________________________________ > Plone-IT mailing list > [email protected] > http://lists.plone.org/mailman/listinfo/plone-it > http://www.nabble.com/Plone---Italy-f21728.html >
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