All'inizio, c'era tal:replace, che permetteva al tuo template di inserire un qualcosa di esterno. Poi vennero le macro tal, che permettevano di inserire altri template a catena. Ma non bastava, non erano editabili etc etc.

Nel frattempo emersero le portlet, che erano dei template particolari che venivano mostrati nelle colonne sinistra e destra di plone, a seconda se fossero o meno inseriti in una proprietà del folder. Funzionava, ma non era flessibile, editabile etc etc

Poi vennero i portlet managers e le viewlet. Sempre pezzi di contenuto messi da qualche parte, con un manager associato. Cioè una zona definita. Le viewlet erano viste come un qualcosa di pluggabile (ma non editabile) dentro al contenuto, o in parti precise della pagina. Le portlet erano "oggetti" editabili, all'interno dei portlet manager.

Ora abbiamo le tile, che sono come le portlet, ma senza manager collegato a un pezzo di template, le puoi sistemare dove vuoi.

Che, insomma, era quello che un po' desideravano tutti dall'inizio, almeno per alcuni casi utenti.

Deco non è ancora finito, ma le tile funzionano. In pratica metti un tag con un attributo, c'è una trasformazione che prende e sostituisce al tag una tile, cioè dell'html (l'head viene inserito nell'head della pagina ospitante, il body dov'è il tag).

Quindi manca solo Deco, e il processo potrebbe concludersi con una soluzione che è veramente totale, per tutti, esperti e non.

http://davisagli.com/blog/using-tiles-to-provide-more-flexible-plone-layouts
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