Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-24 Per discussione Massimiliano CARNEMOLLA

Il 21/10/2015 12:30, Nemesis ha scritto:


...un futuro che non esiste
e che va creato, ma non con le parole e le email kilometriche, ma con le
azioni.
Le persone svogliate, ovvero i "laggards" lasciatele a casa.


Io ho cominciato anni fa quando ancora (sicuramente gia' esisteva) non 
conoscevo il progetto Ninux.
Ho messo in funzione il primo nodo entusiasmato dal progetto Netsukuku 
senza avere alcuna pretesa di poter trovare altri nodi con i quali 
linkarmi o aspettare qualche nodo nelle vicinanze per poter mettere su 
il mio. Dopo molti anni ho messo su il secondo nodo e sono riuscito a 
linkarli entrambi.


In Sicilia non ho trovato nessuno interessato a mettere su un nodo se 
non con la possibilita' di linkarsi a qualcun altro.

Ma se qualcuno non comincia come cazzo la volete metter su una Rete ?

Un isolato dove la presenza dell'ESSID "WWW.NINUX.ORG" induce 
smartphone, cellulari, tablet, notebook a linkarsi con la Rete, 
conoscere il progetto, i Servizi ed invogliare qualcuno a replicare la 
stessa cosa creando un nuovo nodo.


Indifferenza totale riscontrata nella sensibilita' dei cittadini del 
Movimento 5 Stelle della mia zona a sposare questa nobile iniziativa.




Sento sempre la solita scusa "eh ma io non programmo", "eh ma io quà",
"eh ma io là",...


Sarebbe gia' un inizio se le persone permettessero un'installazione di 
un nodo sul loro tetto.




Freifunk e altre community stanno più avanti proprio perchè c'è più
gente che FA cose ed è disposta ad imparare.


Perche' noi siamo italiani e loro no !


Se dai una tecnologia che è in "early stage" a uno che non è un vero
appassionato, o che non ci crede VERAMENTE TANTO dopo 5 minuti si rompe
le scatole e ai primi problemi mollerà.


Dovremmo realizzare dei documentari per far conoscere il progetto alla 
cittadinanza italiana e dare sia la "pappa pronta" che le guide "step by 
step" a chi vorrebbe far parte dello stesso.



Cominciate da: https://en.wikipedia.org/wiki/Diffusion_of_innovations
E vi consiglio anche:
https://www.ted.com/talks/simon_sinek_how_great_leaders_inspire_action


Grazie, sinceramente
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-22 Per discussione Giuseppe De Marco
> Il mercoledì 21 ottobre 2015, Nemesis  ha scritto:

>>
>> Portare internet a delle persone svogliate è molto nobile, ma una volta
>> che il bisogno primario sarà superato, non si creerà un innovazione, un
>> cambio di paradigma, come quello su cui stiamo lavorando noi (o almeno
>> chi ha capito cosa facciamo veramente), non si sarà creata cultura
>> digitale, coloro che riceveranno internet non avranno appreso nulla sul
>> suo funzionamento, continueranno ad essere fruitori passivi, non
>> prosumers. A me personalmente questo non interessa. Ma non ho nulla in
>> contrario con chi lo fa, e non avrei nulla in contrario se chi lo fa lo
>> facesse attraverso un infrastruttura libera come Freifunk, Guifi o
>> Ninux. L'importante è che almeno noi abbiamo chiara la distinzione tra
>> queste due cose.

Hai voglia, hai ragione.
Certo che noi seminiamo, alcuni semi finiscono sulla roccia, altri
sulla sabbia, altri sul terreno buono. Non puoi sapere mai quali semi
vegeteranno e quali altri moriranno.

Sarebbe "forte" fare l'ingresso "guidato" ai nuovi nodi, se questi non
creano un altro nodo entro 9 mesi... hehehe

che vita
=)
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-22 Per discussione leonardo
On Wed, 2015-10-21 at 12:30 +0200, Nemesis wrote:
> 
> Portare internet a delle persone svogliate è molto nobile, ma una
> volta
> che il bisogno primario sarà superato, non si creerà un innovazione,
> un
> cambio di paradigma, come quello su cui stiamo lavorando noi (o
> almeno
> chi ha capito cosa facciamo veramente), non si sarà creata cultura
> digitale, coloro che riceveranno internet non avranno appreso nulla
> sul
> suo funzionamento, continueranno ad essere fruitori passivi, non
> prosumers. A me personalmente questo non interessa. Ma non ho nulla
> in
> contrario con chi lo fa, e non avrei nulla in contrario se chi lo fa
> lo
> facesse attraverso un infrastruttura libera come Freifunk, Guifi o
> Ninux. L'importante è che almeno noi abbiamo chiara la distinzione
> tra
> queste due cose.
> 
> Nemesis

Nemesis for president!

anzi,

Nemesis for Sindaco!

:-)
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-22 Per discussione Daniele Capasso
Come si chiama il tuo nodo potenziale?

Il giovedì 22 ottobre 2015, Francesco Acciardi <france...@acciardi.net> ha
scritto:

> Ciao raga , io sono il classico smanettone vi ho conosciuto perché da casa
> mia rilevo una rete ninux.org (abito a Roma).
>
> Allora ovviamente la prima cosa che ho fatto sono andato sul sito ed ho
> scoperto un mondo J
>
> Ovviamente la prima cosa che ho fatto mi son registrato al sito ma con
> grande meraviglia non ci sono riuscito.
>
> Sembrerebbe che la mia iscrizione sia rimasta appesa .
>
> Dal sito non è chiaro come contattare gli amministratori .
>
> Per tanto al prossimo incontro a Roma penso di farmi un giro e guardare in
> faccia un po di gente che stanno sulla mia stessa lunghezza d’onda.
>
>
>
>
>
> *Da:* wireless-boun...@ml.ninux.org
> <javascript:_e(%7B%7D,'cvml','wireless-boun...@ml.ninux.org');> [mailto:
> wireless-boun...@ml.ninux.org
> <javascript:_e(%7B%7D,'cvml','wireless-boun...@ml.ninux.org');>] *Per
> conto di *Daniele Capasso
> *Inviato:* 21 October 2015 14:43
> *A:* wireless@ml.ninux.org
> <javascript:_e(%7B%7D,'cvml','wireless@ml.ninux.org');>
> *Oggetto:* Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless
>
>
>
> Abbiamo la stessa identica visione, non posso fare altro che straquotarti
>
> Il mercoledì 21 ottobre 2015, Nemesis <neme...@ninux.org
> <javascript:_e(%7B%7D,'cvml','neme...@ninux.org');>> ha scritto:
>
> "There's no silver bullet"
> "No true way"
> Internet c'ha messo 40 anni per diventare quella che conosciamo.
> Le reti comunitarie esistono da poco più di 10 anni, ma hanno cominciato
> a diffondersi molto solo da 4-5 anni, ovvero quando le tecnologie
> wireless sono cominciate a diventare più economiche e potenti.
> Siamo ancora in una fase "early stage" e abbiamo bisogno di "early
> adopters": persone con una visione del futuro, un futuro che non esiste
> e che va creato, ma non con le parole e le email kilometriche, ma con le
> azioni.
> Le persone svogliate, ovvero i "laggards" lasciatele a casa.
>
> Contribuisco attivamente a ninux dal 2011, di discussioni del genere ne
> ho viste tante.
> Se tutti i bit scritti in tutte queste discussioni fossero andati a
> scrivere codice invece che email kilometriche,
> se tutto il tempo investito a parlare di aria fritta fosse stato
> investito a scrivere guide e formare le persone,
> ora saremmo ad un punto diverso.
> Sento sempre la solita scusa "eh ma io non programmo", "eh ma io quà",
> "eh ma io là", io quando sono arrivato in ninux non sapevo NULLA di BGP,
> OLSR, Layer2 networking, Crittografia asimmetrica e una miriade di altri
> concetti.
> Non sapevo gestire server linux, mi limitavo a pochi comandi.
> Eppure la motivazione che mi spinge verso una visione mi spinge anche ad
> apprendere l'utilizzo di tecnologie che non avrei pensato divenissero il
> mio pane quotidiano.
>
> Freifunk e altre community stanno più avanti proprio perchè c'è più
> gente che FA cose ed è disposta ad imparare.
>
> Vi consiglio di studiare la curva di adozione delle innovazioni
> tecnologiche ed evitare di ripetere gli errori che sono già stati fatti.
>
> Se dai una tecnologia che è in "early stage" a uno che non è un vero
> appassionato, o che non ci crede VERAMENTE TANTO dopo 5 minuti si rompe
> le scatole e ai primi problemi mollerà.
>
> Cominciate da: https://en.wikipedia.org/wiki/Diffusion_of_innovations
> E vi consiglio anche:
> https://www.ted.com/talks/simon_sinek_how_great_leaders_inspire_action
>
> Portare internet a delle persone svogliate è molto nobile, ma una volta
> che il bisogno primario sarà superato, non si creerà un innovazione, un
> cambio di paradigma, come quello su cui stiamo lavorando noi (o almeno
> chi ha capito cosa facciamo veramente), non si sarà creata cultura
> digitale, coloro che riceveranno internet non avranno appreso nulla sul
> suo funzionamento, continueranno ad essere fruitori passivi, non
> prosumers. A me personalmente questo non interessa. Ma non ho nulla in
> contrario con chi lo fa, e non avrei nulla in contrario se chi lo fa lo
> facesse attraverso un infrastruttura libera come Freifunk, Guifi o
> Ninux. L'importante è che almeno noi abbiamo chiara la distinzione tra
> queste due cose.
>
> Nemesis
>
>
> On 10/19/2015 12:40 AM, Michele Salerno wrote:
> > io penso che dire "compra un router+antenna e spendi 100 euro" + 10
> > euro al mese ed hai internet (sparo 10 euro) è molto più facile
> > estendere la rete.
> > La difficoltà di ninux nel suo sviluppo sul territorio è far capire
> > che è un "internet parallelo"...

Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-22 Per discussione federico la morgia
Devo ammetterlo forse con mio stupore, ma questa volta sono in totale accordo 
con Nemesis.
Federico.

Date: Wed, 21 Oct 2015 14:43:13 +0200
From: capasso.dani...@gmail.com
To: wireless@ml.ninux.org
Subject: Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

Abbiamo la stessa identica visione, non posso fare altro che straquotarti 






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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-21 Per discussione Nemesis
"There's no silver bullet"
"No true way"
Internet c'ha messo 40 anni per diventare quella che conosciamo.
Le reti comunitarie esistono da poco più di 10 anni, ma hanno cominciato
a diffondersi molto solo da 4-5 anni, ovvero quando le tecnologie
wireless sono cominciate a diventare più economiche e potenti.
Siamo ancora in una fase "early stage" e abbiamo bisogno di "early
adopters": persone con una visione del futuro, un futuro che non esiste
e che va creato, ma non con le parole e le email kilometriche, ma con le
azioni.
Le persone svogliate, ovvero i "laggards" lasciatele a casa.

Contribuisco attivamente a ninux dal 2011, di discussioni del genere ne
ho viste tante.
Se tutti i bit scritti in tutte queste discussioni fossero andati a
scrivere codice invece che email kilometriche,
se tutto il tempo investito a parlare di aria fritta fosse stato
investito a scrivere guide e formare le persone,
ora saremmo ad un punto diverso.
Sento sempre la solita scusa "eh ma io non programmo", "eh ma io quà",
"eh ma io là", io quando sono arrivato in ninux non sapevo NULLA di BGP,
OLSR, Layer2 networking, Crittografia asimmetrica e una miriade di altri
concetti.
Non sapevo gestire server linux, mi limitavo a pochi comandi.
Eppure la motivazione che mi spinge verso una visione mi spinge anche ad
apprendere l'utilizzo di tecnologie che non avrei pensato divenissero il
mio pane quotidiano.

Freifunk e altre community stanno più avanti proprio perchè c'è più
gente che FA cose ed è disposta ad imparare.

Vi consiglio di studiare la curva di adozione delle innovazioni
tecnologiche ed evitare di ripetere gli errori che sono già stati fatti.

Se dai una tecnologia che è in "early stage" a uno che non è un vero
appassionato, o che non ci crede VERAMENTE TANTO dopo 5 minuti si rompe
le scatole e ai primi problemi mollerà.

Cominciate da: https://en.wikipedia.org/wiki/Diffusion_of_innovations
E vi consiglio anche:
https://www.ted.com/talks/simon_sinek_how_great_leaders_inspire_action

Portare internet a delle persone svogliate è molto nobile, ma una volta
che il bisogno primario sarà superato, non si creerà un innovazione, un
cambio di paradigma, come quello su cui stiamo lavorando noi (o almeno
chi ha capito cosa facciamo veramente), non si sarà creata cultura
digitale, coloro che riceveranno internet non avranno appreso nulla sul
suo funzionamento, continueranno ad essere fruitori passivi, non
prosumers. A me personalmente questo non interessa. Ma non ho nulla in
contrario con chi lo fa, e non avrei nulla in contrario se chi lo fa lo
facesse attraverso un infrastruttura libera come Freifunk, Guifi o
Ninux. L'importante è che almeno noi abbiamo chiara la distinzione tra
queste due cose.

Nemesis


On 10/19/2015 12:40 AM, Michele Salerno wrote:
> io penso che dire "compra un router+antenna e spendi 100 euro" + 10
> euro al mese ed hai internet (sparo 10 euro) è molto più facile
> estendere la rete.
> La difficoltà di ninux nel suo sviluppo sul territorio è far capire
> che è un "internet parallelo"...o meglio è un internet visto da un
> punto di vista differente.
>
> Secondo me bisognerebbe creare uno standard nei router e nei link per
> facilitare gli utenti "non esperti" a collegarsi alla rete ninux,
> magari anche mettere in vendita dei router pre-configurati (su
> ordinazione) non per fini di lucro ma per ampliare la rete.
>
> Es: ho un amico che gli piace follemente l'idea di Ninux, è bravissimo
> nei montaggi video e come cameran ma non capisce un cazzo di reti e
> sta li ad aspettare che la rete si concretizza per arrivare a casa sua
> dove volentieri farebbe un supernodo.
>
> Es: Frankfurt...nei sorgenti di OpenWRT si trovano questi in
> luciperchè non fare qualcosa di simile per Ninux?
> Tanti di voi sono ingegneri informatici, sviluppatori, smanettoni e
> spesso si parla di riga di comando
> Un utente che non ne capisce niente e vorrebbe farne parte perchè
> adora il Manifesto di Ninux...non può entrare se non ha un minimo di
> conoscenze di reti e di informatica.
>
> E nel sito principale ci metterei anche un e-commerce per utenti
> Ninuxiani su hardware non utilizzato/usato dando la possibilità di
> ordinare anche un router pre-configurato dove su un router tp-link da
> 40 euro se si vende a 50 euro...la 10 euro va in fondo cassa per il
> mantenimento della struttura portante NINUX!
> Io non la vedo una idea malvagiac'è un guadagno per il
> mantenimento del portale etc + si rende user-friendly
> l'avvicinarsi a ninux.
>
> Il 18 ottobre 2015 23:20, leonardo  ha scritto:
>> On Sun, 2015-10-18 at 21:42 +0200, uby one wrote:
>>> E' stato divulgato un modello di connettività ad internet alternativo
>>> per piccoli nuclei, e mi sembra una cosa utile.
>>> Nel loro caso ovviamente non avrebbe senso un rete mesh. C'è un
>>> centro stella, tutti direttamente o al limite con un hop su un altro
>>> vicino, vanno verso il collettore di internet. Nessun servizio
>>> aggiuntivo nato dalla 

Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-21 Per discussione Daniele Capasso
Abbiamo la stessa identica visione, non posso fare altro che straquotarti

Il mercoledì 21 ottobre 2015, Nemesis  ha scritto:

> "There's no silver bullet"
> "No true way"
> Internet c'ha messo 40 anni per diventare quella che conosciamo.
> Le reti comunitarie esistono da poco più di 10 anni, ma hanno cominciato
> a diffondersi molto solo da 4-5 anni, ovvero quando le tecnologie
> wireless sono cominciate a diventare più economiche e potenti.
> Siamo ancora in una fase "early stage" e abbiamo bisogno di "early
> adopters": persone con una visione del futuro, un futuro che non esiste
> e che va creato, ma non con le parole e le email kilometriche, ma con le
> azioni.
> Le persone svogliate, ovvero i "laggards" lasciatele a casa.
>
> Contribuisco attivamente a ninux dal 2011, di discussioni del genere ne
> ho viste tante.
> Se tutti i bit scritti in tutte queste discussioni fossero andati a
> scrivere codice invece che email kilometriche,
> se tutto il tempo investito a parlare di aria fritta fosse stato
> investito a scrivere guide e formare le persone,
> ora saremmo ad un punto diverso.
> Sento sempre la solita scusa "eh ma io non programmo", "eh ma io quà",
> "eh ma io là", io quando sono arrivato in ninux non sapevo NULLA di BGP,
> OLSR, Layer2 networking, Crittografia asimmetrica e una miriade di altri
> concetti.
> Non sapevo gestire server linux, mi limitavo a pochi comandi.
> Eppure la motivazione che mi spinge verso una visione mi spinge anche ad
> apprendere l'utilizzo di tecnologie che non avrei pensato divenissero il
> mio pane quotidiano.
>
> Freifunk e altre community stanno più avanti proprio perchè c'è più
> gente che FA cose ed è disposta ad imparare.
>
> Vi consiglio di studiare la curva di adozione delle innovazioni
> tecnologiche ed evitare di ripetere gli errori che sono già stati fatti.
>
> Se dai una tecnologia che è in "early stage" a uno che non è un vero
> appassionato, o che non ci crede VERAMENTE TANTO dopo 5 minuti si rompe
> le scatole e ai primi problemi mollerà.
>
> Cominciate da: https://en.wikipedia.org/wiki/Diffusion_of_innovations
> E vi consiglio anche:
> https://www.ted.com/talks/simon_sinek_how_great_leaders_inspire_action
>
> Portare internet a delle persone svogliate è molto nobile, ma una volta
> che il bisogno primario sarà superato, non si creerà un innovazione, un
> cambio di paradigma, come quello su cui stiamo lavorando noi (o almeno
> chi ha capito cosa facciamo veramente), non si sarà creata cultura
> digitale, coloro che riceveranno internet non avranno appreso nulla sul
> suo funzionamento, continueranno ad essere fruitori passivi, non
> prosumers. A me personalmente questo non interessa. Ma non ho nulla in
> contrario con chi lo fa, e non avrei nulla in contrario se chi lo fa lo
> facesse attraverso un infrastruttura libera come Freifunk, Guifi o
> Ninux. L'importante è che almeno noi abbiamo chiara la distinzione tra
> queste due cose.
>
> Nemesis
>
>
> On 10/19/2015 12:40 AM, Michele Salerno wrote:
> > io penso che dire "compra un router+antenna e spendi 100 euro" + 10
> > euro al mese ed hai internet (sparo 10 euro) è molto più facile
> > estendere la rete.
> > La difficoltà di ninux nel suo sviluppo sul territorio è far capire
> > che è un "internet parallelo"...o meglio è un internet visto da un
> > punto di vista differente.
> >
> > Secondo me bisognerebbe creare uno standard nei router e nei link per
> > facilitare gli utenti "non esperti" a collegarsi alla rete ninux,
> > magari anche mettere in vendita dei router pre-configurati (su
> > ordinazione) non per fini di lucro ma per ampliare la rete.
> >
> > Es: ho un amico che gli piace follemente l'idea di Ninux, è bravissimo
> > nei montaggi video e come cameran ma non capisce un cazzo di reti e
> > sta li ad aspettare che la rete si concretizza per arrivare a casa sua
> > dove volentieri farebbe un supernodo.
> >
> > Es: Frankfurt...nei sorgenti di OpenWRT si trovano questi in
> > luciperchè non fare qualcosa di simile per Ninux?
> > Tanti di voi sono ingegneri informatici, sviluppatori, smanettoni e
> > spesso si parla di riga di comando
> > Un utente che non ne capisce niente e vorrebbe farne parte perchè
> > adora il Manifesto di Ninux...non può entrare se non ha un minimo di
> > conoscenze di reti e di informatica.
> >
> > E nel sito principale ci metterei anche un e-commerce per utenti
> > Ninuxiani su hardware non utilizzato/usato dando la possibilità di
> > ordinare anche un router pre-configurato dove su un router tp-link da
> > 40 euro se si vende a 50 euro...la 10 euro va in fondo cassa per il
> > mantenimento della struttura portante NINUX!
> > Io non la vedo una idea malvagiac'è un guadagno per il
> > mantenimento del portale etc + si rende user-friendly
> > l'avvicinarsi a ninux.
> >
> > Il 18 ottobre 2015 23:20, leonardo > ha
> scritto:
> >> On Sun, 2015-10-18 at 21:42 +0200, uby one wrote:
> >>> E' stato divulgato 

Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-20 Per discussione Massimiliano CARNEMOLLA



Il 19/10/2015 13:39, Saverio Proto ha scritto:

- coinvolgere persone neutrali, spesso ninux diventa motivo di
rivendicazioni politiche, orgogli morali, etici.


parole sante



Pensate un po' invece come sarebbe la rete (scalabile, resiliente, e non 
ricordo l'altra cosa) se fosse piena di persone che si mettono su il 
nodo perche' non glie ne fotte un cazzo dei principi ispiratori del 
progetto, per ripicca nei confronti di quei pochi che ancora stanno 
appresso a tutte ste robe ;-)

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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-19 Per discussione federico la morgia


> Date: Mon, 19 Oct 2015 09:10:25 +0200
> From: valhall...@trueelena.org
> To: wireless@ml.ninux.org
> Subject: Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless
> 
> 
> vedo un problema in questo: se uno compra un router del genere poi gli
> funziona a Roma, ma se lo attacca a Bologna o in Lombardia non va
> (protocolli di mesh diversi); lo può riconfigurare, ma intanto ha speso
> 50 euro per una cosa che non fa quello che lui si aspettava che facesse.
> 
> -- 
> Elena ``of Valhalla''
> ___
> Wireless mailing list
> Wireless@ml.ninux.org
> http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless

Vero, però non credo che puoi pretendere né di uniformare le varie isole ad un 
unico protocollo di routing, né di ip.Quindi avrai isole olsr, bmx, 
ecc.ecc.ecc. isole solo ipv4, solo ipv6, dual stack.E' ovvio che se ti sposti 
di isola devi riconvertirti alla modalità presente su quell'isola.Oppure piazzi 
un bel BGP tra te e l'isola e dal tuo nodo in modo si prosegue in un altro 
modo.Dipende solamente dal grado di esperienza della persona.
Federico. ___
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-19 Per discussione ADB


On 19/10/2015 00:40, Michele Salerno wrote:
> io penso che dire "compra un router+antenna e spendi 100 euro" + 10
> euro al mese ed hai internet (sparo 10 euro) è molto più facile
> estendere la rete.
> La difficoltà di ninux nel suo sviluppo sul territorio è far capire
> che è un "internet parallelo"...o meglio è un internet visto da un
> punto di vista differente.
> 
> Secondo me bisognerebbe creare uno standard nei router e nei link per
> facilitare gli utenti "non esperti" a collegarsi alla rete ninux,
> magari anche mettere in vendita dei router pre-configurati (su
> ordinazione) non per fini di lucro ma per ampliare la rete.
> 
> Es: ho un amico che gli piace follemente l'idea di Ninux, è bravissimo
> nei montaggi video e come cameran ma non capisce un cazzo di reti e
> sta li ad aspettare che la rete si concretizza per arrivare a casa sua
> dove volentieri farebbe un supernodo.
> 
> Es: Frankfurt...nei sorgenti di OpenWRT si trovano questi in
> luciperchè non fare qualcosa di simile per Ninux?
> Tanti di voi sono ingegneri informatici, sviluppatori, smanettoni e
> spesso si parla di riga di comando
> Un utente che non ne capisce niente e vorrebbe farne parte perchè
> adora il Manifesto di Ninux...non può entrare se non ha un minimo di
> conoscenze di reti e di informatica.
> 
> E nel sito principale ci metterei anche un e-commerce per utenti
> Ninuxiani su hardware non utilizzato/usato dando la possibilità di
> ordinare anche un router pre-configurato dove su un router tp-link da
> 40 euro se si vende a 50 euro...la 10 euro va in fondo cassa per il
> mantenimento della struttura portante NINUX!
> Io non la vedo una idea malvagiac'è un guadagno per il
> mantenimento del portale etc + si rende user-friendly
> l'avvicinarsi a ninux.
> 
> Il 18 ottobre 2015 23:20, leonardo  ha scritto:
>> On Sun, 2015-10-18 at 21:42 +0200, uby one wrote:
>>> E' stato divulgato un modello di connettività ad internet alternativo
>>> per piccoli nuclei, e mi sembra una cosa utile.
>>> Nel loro caso ovviamente non avrebbe senso un rete mesh. C'è un
>>> centro stella, tutti direttamente o al limite con un hop su un altro
>>> vicino, vanno verso il collettore di internet. Nessun servizio
>>> aggiuntivo nato dalla comunità, etc.
>>>
>>> Ciao
>>>  Uby
>>
>>
>> Ciao Uby, grazie per il resoconto.
>>
>> Io penso che la mancanza di connettivita' sia la motivazione iniziale
>>  di quasi tutte le reti comunitarie. Poi, le reti crescono e si evolono
>> ed alcune prendono coscienza del fatto che possono fare piu' che solo
>> portare banda.
>> Non ho ancora avuto modo di parlare con Trincherio, ma spero di poterlo
>> fare presto per capire che livello di contaminazione reciproca ci puo'
>> essere.
>>
>> Per gli altri del thread, ricordatevi che nessuno ha la verita' in
>> tasca e che in giro c'e' un sacco di gente brava.
>>
>> ciao,
>> leonardo.
>> ___
>> Wireless mailing list
>> Wireless@ml.ninux.org
>> http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
> 
> 
> 


Il discorso non fa una piega e lo condivido in toto ma:

1-hw uguale sarebbe una bella cosa, ma l'hw col tempo migliora e magari
(anche) cambia e non è retrocompatibile (cheffamo?) . Ma anche qui
abbiamo una soluzione: Antenna quale essa sia in bridge e routing a
terra con una basetta tipo raspberry o Olimex A10/A20.

2- per il sw il dual stack è una buona soluzione poichè consente di
collegare tutte le isole indipendentemente dal protocollo usato e quindi
è la strada da seguire.

3-la famosa "valigetta di prova" è una buona soluzione per mostrare ai
novizi la capacità e le potenzialità della rete con sbattimento tendente
a ZERO e godibilità tendente ad infinito.

4-l'idea di fornire la "pappa pronta" convincerebbe anche gli
"svogliati" o coloro che "non hanno tempo" e nel contempo allargherebbe
le maglie della rete...scusate se è poco...  ;)

albertux
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-19 Per discussione Elena ``of Valhalla''
On 2015-10-19 at 00:40:39 +0200, Michele Salerno wrote:
> E nel sito principale ci metterei anche un e-commerce per utenti
> Ninuxiani su hardware non utilizzato/usato dando la possibilità di
> ordinare anche un router pre-configurato dove su un router tp-link da
> 40 euro se si vende a 50 euro...la 10 euro va in fondo cassa per il
> mantenimento della struttura portante NINUX!

vedo un problema in questo: se uno compra un router del genere poi gli
funziona a Roma, ma se lo attacca a Bologna o in Lombardia non va
(protocolli di mesh diversi); lo può riconfigurare, ma intanto ha speso
50 euro per una cosa che non fa quello che lui si aspettava che facesse.

-- 
Elena ``of Valhalla''
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-19 Per discussione ADB


On 19/10/2015 10:59, Elena ``of Valhalla'' wrote:
> On 2015-10-19 at 09:55:04 +0200, ADB wrote:
>> 1-hw uguale sarebbe una bella cosa, ma l'hw col tempo migliora e magari
>> (anche) cambia e non è retrocompatibile (cheffamo?) . Ma anche qui
>> abbiamo una soluzione: Antenna quale essa sia in bridge e routing a
>> terra con una basetta tipo raspberry o Olimex A10/A20.
> 
> uhm, non è una soluzione: l'hw cambia sia per le antenne che per le
> schede/dispositivi con cui fare routing a terra.
> 
> Ma non è neanche veramente un problema: non c'è veramente bisogno di
> avere tutti lo stesso hw (anzi, meglio adattare l'hw alla situazione 
> di ciascun link/nodo), basta avere qualche dispositivo suggerito sul
> sito tipo "se non sai cosa prendere, prendi X".
> 
> ma meglio ancora "se non sai cosa prendere, vieni agli incontri, 
> dicci che collegamento devi fare, e ti diciamo cosa prendere".
> 
>> 2- per il sw il dual stack è una buona soluzione poichè consente di
>> collegare tutte le isole indipendentemente dal protocollo usato e quindi
>> è la strada da seguire.
> 
> ehm, qui ci sono un po' di protocolli diversi.
> 
> Il protocollo di routing (OLSR / batman) dipende dall'isola, ma rimane
> una questione interna all'isola, tra isole si routa comunque tramite BGP
> e non cambia nulla.
> 
> Il dual stack ipv4/ipv6, che non serve perché tanto stiamo tutti usando
> (anche) ipv6, giusto? >:-)
> 
> Il protocollo di routing è un problema se qualcuno che non ne sa niente
> prende un dispositivo preconfigurato per un'isola che usa OLSR e cerca
> di collegarsi ad un'isola che usa batman, o viceversa, soprattutto 
> se gli viene proposto come "device certificato funzionante".
> Non è un problema se chi non ne sa niente passa dalla community 
> a farsi dare una mano.
> 

A prescindere da tutto, sono dell'idea che se il mondo è pieno di regole
un motivo ci sarà.. (e con questo non voglio scaternare un flame).

Le "regole" aiutano in molti casi a unformare e semplificare le cose che
diventano poi semplici da gestire.
Per carità, poi uno ne fa, o non ne fa buon uso, ma darsi delle regole
potrebbe semplificare alcune cose

Se si è troppo avanti col progetto poi diventerà difficile
"darsele"...ovviamete con buon senso ed evitando di danneggiare la buona
volontà ed interesse di chi ha deciso di tirar su un nodo.

Questo  è il mio pensiero generale, condivisibile o no, ovviamente.

albertux
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-19 Per discussione Saverio Proto
> - coinvolgere persone neutrali, spesso ninux diventa motivo di
> rivendicazioni politiche, orgogli morali, etici.

parole sante

Saverio
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-19 Per discussione Schrodinger

Il 19/10/2015 09:55 ADB ha scritto:

4-l'idea di fornire la "pappa pronta" convincerebbe anche gli
"svogliati" o coloro che "non hanno tempo" e nel contempo allargherebbe
le maglie della rete...scusate se è poco...  ;)


Domanda: ma ogni nodo non dovrebbe, nel limite del possibile, essere 
autogestito? Nel senso che in caso di problemi, l'essere svogliati, il 
non avere tempo, sono tutti fattori che porterebbero il proprietario del 
nodo a dire "Ohi, quando arrivate a mettere tutto a posto?".
Chiedo questo, perchè io che vorrei portare Ninux nella mia città 
(Alessandria) mi trovo parecchio in difficoltà anche solo a trovare un 
gruppetto di persone "non svogliate" e che "hanno tempo". Tralasciando 
il discorso delle competenze tecniche.


--
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-19 Per discussione Elena ``of Valhalla''
On 2015-10-19 at 09:55:04 +0200, ADB wrote:
> 1-hw uguale sarebbe una bella cosa, ma l'hw col tempo migliora e magari
> (anche) cambia e non è retrocompatibile (cheffamo?) . Ma anche qui
> abbiamo una soluzione: Antenna quale essa sia in bridge e routing a
> terra con una basetta tipo raspberry o Olimex A10/A20.

uhm, non è una soluzione: l'hw cambia sia per le antenne che per le
schede/dispositivi con cui fare routing a terra.

Ma non è neanche veramente un problema: non c'è veramente bisogno di
avere tutti lo stesso hw (anzi, meglio adattare l'hw alla situazione 
di ciascun link/nodo), basta avere qualche dispositivo suggerito sul
sito tipo "se non sai cosa prendere, prendi X".

ma meglio ancora "se non sai cosa prendere, vieni agli incontri, 
dicci che collegamento devi fare, e ti diciamo cosa prendere".

> 2- per il sw il dual stack è una buona soluzione poichè consente di
> collegare tutte le isole indipendentemente dal protocollo usato e quindi
> è la strada da seguire.

ehm, qui ci sono un po' di protocolli diversi.

Il protocollo di routing (OLSR / batman) dipende dall'isola, ma rimane
una questione interna all'isola, tra isole si routa comunque tramite BGP
e non cambia nulla.

Il dual stack ipv4/ipv6, che non serve perché tanto stiamo tutti usando
(anche) ipv6, giusto? >:-)

Il protocollo di routing è un problema se qualcuno che non ne sa niente
prende un dispositivo preconfigurato per un'isola che usa OLSR e cerca
di collegarsi ad un'isola che usa batman, o viceversa, soprattutto 
se gli viene proposto come "device certificato funzionante".
Non è un problema se chi non ne sa niente passa dalla community 
a farsi dare una mano.

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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-19 Per discussione Giuseppe De Marco
Il 19 ottobre 2015 10:53, Schrodinger  ha scritto:
> Il 19/10/2015 09:55 ADB ha scritto:
>>
>> 4-l'idea di fornire la "pappa pronta" convincerebbe anche gli
>> "svogliati" o coloro che "non hanno tempo" e nel contempo allargherebbe
>> le maglie della rete...scusate se è poco...  ;)
>
>
> Domanda: ma ogni nodo non dovrebbe, nel limite del possibile, essere
> autogestito? Nel senso che in caso di problemi, l'essere svogliati, il non
> avere tempo, sono tutti fattori che porterebbero il proprietario del nodo a
> dire "Ohi, quando arrivate a mettere tutto a posto?".
> Chiedo questo, perchè io che vorrei portare Ninux nella mia città
> (Alessandria) mi trovo parecchio in difficoltà anche solo a trovare un
> gruppetto di persone "non svogliate" e che "hanno tempo". Tralasciando il
> discorso delle competenze tecniche.

Purtroppo soffriamo le difficoltà di:

- coinvolgere persone neutrali, spesso ninux diventa motivo di
rivendicazioni politiche, orgogli morali, etici.

- accettare che il progetto non diventerà mai un feneomeno di massa
perchè ristretto agli addetti ai lavori, che perquanto possano
documentare e promulgare, non hanno niente a che confrontarsi con
stili di vita ed esigenze individuali del tutto trasversali a quelle
della ricerca, della sperimentazione, pertanto non conviene illudersi
che le persone si motiveranno perchè non lo faranno.

- poter contare solo su autentici appassionati, amatori e cultori della materia.
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-18 Per discussione uby one
Ciao, sono stato oggi al congresso, era anche in streaming e presumo presto
verrà linkato da qualche parte.
Nulla di "tecnico" ma piuttosto un vademecum per altri comuni che volessero
imitarli.
Superati i convenevoli e presentazioni dei personaggi che hanno permesso la
realizzazione dle progetto, i due interventi di Casalegno (To-pix) e d
Trinchero (ideatore e tuttofare del progetto) sono stati molto interessanti.
Senza Fili Senza Confini è molto vicino, in alcuni casi, alle logiche di
ninux, molto distante per altri.
Vicino perchè in alcuni passaggi, la nascita della comunità prima
dell'associazione e la divulgazione del kh tra gli iscritti è un elemento
comune. Lontano perchè il fine è solo portare connettività dove
impossibilitati ad averla.
Insomma è un'alternativa ad un provider WISP a basso costo.
E' stato divulgato un modello di connettività ad internet alternativo per
piccoli nuclei, e mi sembra una cosa utile.
Nel loro caso ovviamente non avrebbe senso un rete mesh. C'è un centro
stella, tutti direttamente o al limite con un hop su un altro vicino, vanno
verso il collettore di internet. Nessun servizio aggiuntivo nato dalla
comunità, etc.

Ciao
 Uby










Il giorno 17 ottobre 2015 15:27, Massimiliano CARNEMOLLA <
massimili...@null.net> ha scritto:

> Il 14/10/2015 23:01, Alessandro Gnagni ha scritto:
>
> Lo conoscete:
>>
>> http://www.repubblica.it/tecnologia/2015/10/14/news/banda_larga_nasce_la_federazione_per_portare_il_wifi_in_tutte_le_zone_rurali_d_italia-124709408/?ref=HREC1-23#gallery-slider=124712585
>> ?
>>
>
> E' uno che qualche tempo fa ha inviato un post in questa lista.
>
> Piace a  2.289.749 persone . Su Facebook
>
>
> Peccato che nessuno di questi faccia un cazzo per espandere la rete mesh
> in Italia e la Comunita' che ci sta sotto.
>
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-18 Per discussione Michele Salerno
io penso che dire "compra un router+antenna e spendi 100 euro" + 10
euro al mese ed hai internet (sparo 10 euro) è molto più facile
estendere la rete.
La difficoltà di ninux nel suo sviluppo sul territorio è far capire
che è un "internet parallelo"...o meglio è un internet visto da un
punto di vista differente.

Secondo me bisognerebbe creare uno standard nei router e nei link per
facilitare gli utenti "non esperti" a collegarsi alla rete ninux,
magari anche mettere in vendita dei router pre-configurati (su
ordinazione) non per fini di lucro ma per ampliare la rete.

Es: ho un amico che gli piace follemente l'idea di Ninux, è bravissimo
nei montaggi video e come cameran ma non capisce un cazzo di reti e
sta li ad aspettare che la rete si concretizza per arrivare a casa sua
dove volentieri farebbe un supernodo.

Es: Frankfurt...nei sorgenti di OpenWRT si trovano questi in
luciperchè non fare qualcosa di simile per Ninux?
Tanti di voi sono ingegneri informatici, sviluppatori, smanettoni e
spesso si parla di riga di comando
Un utente che non ne capisce niente e vorrebbe farne parte perchè
adora il Manifesto di Ninux...non può entrare se non ha un minimo di
conoscenze di reti e di informatica.

E nel sito principale ci metterei anche un e-commerce per utenti
Ninuxiani su hardware non utilizzato/usato dando la possibilità di
ordinare anche un router pre-configurato dove su un router tp-link da
40 euro se si vende a 50 euro...la 10 euro va in fondo cassa per il
mantenimento della struttura portante NINUX!
Io non la vedo una idea malvagiac'è un guadagno per il
mantenimento del portale etc + si rende user-friendly
l'avvicinarsi a ninux.

Il 18 ottobre 2015 23:20, leonardo  ha scritto:
> On Sun, 2015-10-18 at 21:42 +0200, uby one wrote:
>> E' stato divulgato un modello di connettività ad internet alternativo
>> per piccoli nuclei, e mi sembra una cosa utile.
>> Nel loro caso ovviamente non avrebbe senso un rete mesh. C'è un
>> centro stella, tutti direttamente o al limite con un hop su un altro
>> vicino, vanno verso il collettore di internet. Nessun servizio
>> aggiuntivo nato dalla comunità, etc.
>>
>> Ciao
>>  Uby
>
>
> Ciao Uby, grazie per il resoconto.
>
> Io penso che la mancanza di connettivita' sia la motivazione iniziale
>  di quasi tutte le reti comunitarie. Poi, le reti crescono e si evolono
> ed alcune prendono coscienza del fatto che possono fare piu' che solo
> portare banda.
> Non ho ancora avuto modo di parlare con Trincherio, ma spero di poterlo
> fare presto per capire che livello di contaminazione reciproca ci puo'
> essere.
>
> Per gli altri del thread, ricordatevi che nessuno ha la verita' in
> tasca e che in giro c'e' un sacco di gente brava.
>
> ciao,
> leonardo.
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-18 Per discussione leonardo
On Sun, 2015-10-18 at 21:42 +0200, uby one wrote:
> E' stato divulgato un modello di connettività ad internet alternativo
> per piccoli nuclei, e mi sembra una cosa utile.
> Nel loro caso ovviamente non avrebbe senso un rete mesh. C'è un
> centro stella, tutti direttamente o al limite con un hop su un altro
> vicino, vanno verso il collettore di internet. Nessun servizio
> aggiuntivo nato dalla comunità, etc.
> 
> Ciao
>  Uby


Ciao Uby, grazie per il resoconto.

Io penso che la mancanza di connettivita' sia la motivazione iniziale 
 di quasi tutte le reti comunitarie. Poi, le reti crescono e si evolono
ed alcune prendono coscienza del fatto che possono fare piu' che solo
portare banda. 
Non ho ancora avuto modo di parlare con Trincherio, ma spero di poterlo
fare presto per capire che livello di contaminazione reciproca ci puo'
essere.

Per gli altri del thread, ricordatevi che nessuno ha la verita' in
tasca e che in giro c'e' un sacco di gente brava.

ciao,
leonardo.
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-17 Per discussione Massimiliano CARNEMOLLA

Il 14/10/2015 23:01, Alessandro Gnagni ha scritto:


Lo conoscete:
http://www.repubblica.it/tecnologia/2015/10/14/news/banda_larga_nasce_la_federazione_per_portare_il_wifi_in_tutte_le_zone_rurali_d_italia-124709408/?ref=HREC1-23#gallery-slider=124712585
?


E' uno che qualche tempo fa ha inviato un post in questa lista.

Piace a  2.289.749 persone . Su Facebook


Peccato che nessuno di questi faccia un cazzo per espandere la rete mesh 
in Italia e la Comunita' che ci sta sotto.

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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-15 Per discussione Simone Magrin
Il 15/ott/2015 12:04 PM, "leonardo"  ha scritto:
>
> On Wed, 2015-10-14 at 23:01 +0200, Alessandro Gnagni wrote:
> > Lo
> > conoscete:
http://www.repubblica.it/tecnologia/2015/10/14/news/banda_larga_nasce_la_federazione_per_portare_il_wifi_in_tutte_le_zone_rurali_d_italia-124709408/?ref=HREC1-23#gallery-slider=124712585
?
> >

I ragazzi di Ninux Torino ci vanno!
Uby poi ci fai un report?

Ciao,
Simo
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-15 Per discussione leonardo
On Wed, 2015-10-14 at 23:01 +0200, Alessandro Gnagni wrote:
> Lo
> conoscete: 
> http://www.repubblica.it/tecnologia/2015/10/14/news/banda_larga_nasce_la_federazione_per_portare_il_wifi_in_tutte_le_zone_rurali_d_italia-124709408/?ref=HREC1-23#gallery-slider=124712585
>  ?
> ___


E' un congresso organizzato dall'associazione "Senza fili senza
confini", che e' un ISP cooperativo no-profit nato da alcune persone del
politecnico di Torino. 
Mi sono scambiato qualche email con uno dei promotori, mi era arrivato
anche l'invito per il congresso, ma non ci posso andare. 

Piu' avanti comunque ci entreremo in contatto (parlo di UniTn) per via
di un progetto che sta per partire qui. 

l.

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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-15 Per discussione Luca Cappelletti
2015-10-14 23:01 GMT+02:00 Alessandro Gnagni :
> Lo conoscete:
> http://www.repubblica.it/tecnologia/2015/10/14/news/banda_larga_nasce_la_federazione_per_portare_il_wifi_in_tutte_le_zone_rurali_d_italia-124709408/?ref=HREC1-23#gallery-slider=124712585
> ?

sembra imbarazzante
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Re: [Ninux-Wireless] Nuovo progetto wireless

2015-10-15 Per discussione Fabio Casolari [Garp Lab]

sed -i "s/sembra/è/g"

:)

Il 15/10/15 15:40, Luca Cappelletti ha scritto:

2015-10-14 23:01 GMT+02:00 Alessandro Gnagni :

Lo conoscete:
http://www.repubblica.it/tecnologia/2015/10/14/news/banda_larga_nasce_la_federazione_per_portare_il_wifi_in_tutte_le_zone_rurali_d_italia-124709408/?ref=HREC1-23#gallery-slider=124712585
?


sembra imbarazzante
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