Niccolo Rigacci ha scritto: > On Sat, Nov 29, 2008 at 08:12:13PM +0100, Carlo Stemberger wrote: > >>> >>> >> Anche a me. Si presta facilmente a delle interpretazioni non in linea >> con il progetto, >> > > Se il titolare del dato mi scrive nero su bianco che lo posso > mettere dentro OpenStreetMap dopo che gli ho spiegato per due > volte cos'e' OpenStreetMap a me basta. > Sì, ci ho pensato su e ora sono d'accordo con te. Mi è andato in pappa il cervello per almeno un 5 minuti, a causa di queste evidenti contraddizioni (ma il funzionario ISTAT non le ha notate????), ma alla fine sono arrivato alle stesse conclusioni; come hai ben scritto, quelle e-mail le consideriamo come "una liberatoria": la "licenza" sotto cui i dati erano rilasciati non sarebbe compatibile con la CC, ma il detentore del diritto d'autore ha /di fatto/ rinunciato ad alcuni suoi diritti, dicendo che possiamo inserirli in OSM. È come se avesse implicitamente rilicenziato i dati sotto CC-by-sa.
(cosa che, per altro, sappiamo bene non avere, a livello teorico, troppo senso... ci sono novità riguardo alla nuova licenza specifica per OSM?). > > A proposito, abbiamo l'autorizzazione scritta di Istat per > caricare i confini comunali? > Direi che, in ogni caso, a questo punto sono automaticamente "condonati" :-) I confini, dal punto di vista del diritto d'autore, sono sullo stesso identico piano di questi ultimi dati in via d'importazione e quindi, /per analogia/, direi che si può estendere senza problemi la liberatoria a tutti quanti i dati ISTAT esistenti (eccetto la cartografia). Che dicono gli avvocati? Secondo me il ragionamento è inattaccabile: sono loro che hanno detto che possiamo usare quei dati! -- .' `. | Registered Linux User #443882 |a_a | | http://counter.li.org/ .''`. \<_)__/ +--- : :' : /( )\ ---+ `. `'` |\`> < /\ Registered Debian User #9 | `- \_|=='|_/ http://debiancounter.altervista.org/ | _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

