On Sun, Jan 25, 2009 at 5:08 PM, Luigi Toscano <[email protected]> wrote: >>> In quei casi l'opera è creativa in quanto ha richiesto "scelta" dei >>> termini da inserire nel dizionario. >> Il fatto che richieda la scelta non e` sufficiente, la legge dice che la >> scelta o la disposizione devono costituire una creazione intellettuale >> dell'autore. L'elenco delle parole dell'italiano o la lista delle strade >> di una citta non sono una creazione intellettuale di nessuno, sono >> quelli e basta. > Credo che si tratti di due casi diversi. Un dizionario non riporta tutte > le parole delle lingua italiana, ma una selezione, ottenuta secondo > criteri grammaticali (verbi all'infinito, singolare dei nomi) e non > (forma più usata, neologismi, ecc ).
Esatto, anzi: ben di più! Le parole definite in un dizionario non sono semplicisticamente "tutte le parole della lingua italiana" perché non esiste nessun elenco ufficiale delle parole della lingua italiana. Le parole definite in un dizionario sono il risultato della scelta, operata da uno o più linguisti, di quali parole sono "meritevoli" di essere considerate appartenenti ad un dizionario di italiano. Esempio: la parola "krarupizzare" deve apparire in un dizionario italiano? In alcuni dizionari appare, in altri no. Questa è una "scelta creativa" di chi ha prodotto il dizionario. (un caffè virtuale a chi riesce a ritrovare il dizionario dove appare - l'avevo consultato molti anni fa) Ciao _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

