2009/3/3 Nicola B <[email protected]>: > Bene la pagina, ma se non sbaglio quando si specifica il tag "path" o > "track" è sottointeso foot=yes , bicyle=yes, etc; per cui non occorre
Dipende dai default nazionali riassunti qui: http://wiki.openstreetmap.org/wiki/OSM_tags_for_routing/Access-Restrictions > ripetere tali tags, altrimenti si corre il pericolo di pensare che una > path con bicyle=yes non può essere usata a piedi. Ho creato una pagina in cui descrivo un algoritmo per decifrare i vari tag foot, bicycle ecc. http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Computing_access_restrictions So che allo stato attuale tale algoritmo non è usato da nessuno, ma se lo si seguisse non vi sarebbe il problema che paventi: se si indica esplicitamente bicycle=yes per un path, *non* si sta affermando anche foot=no. Tale restrizione dovrebbe essere indicata esplicitamente. L'implicazione che suggerisci (se è esplicitamente bicycle=yes, allora deduco implicitamente foot=no) è ragionevole dal punto di vista della conoscenza umana e infatti mi ricorda vagamente la logica non monotòna: http://en.wikipedia.org/wiki/Non-monotonic_logic Che, ripeto, è ragionevolissima ma secondo me (e secondo il mio algoritmo) non deve essere applicata in questo contesto perché non è universalmente condivisa (ed è anche un bel casino da implementare). Il mio algoritmo propone quindi un approccio classico, in cui l'ipotetico foot=no va indicato esplicitamente e non può essere dedotto da bicycle=yes. Ciao Più in generale ho codificato quell'algoritmo proprio per evitare dubbi interpretativi sui tag di accesso (in particolare vanno assolutamente evitate letture "spannometriche" > -- > Ciao, > BogNik, Nicola Bogotto > > _______________________________________________ > Talk-it mailing list > [email protected] > http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it > _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

