On Wed, Oct 28, 2009 at 05:32:55PM +0100, Simone Cortesi wrote: > > La ODBL è una nuova licenza ed è normale temere un pochetto > qualcosa di nuovo, ma non è evil, è molto più simile alla ccbysa di
Sono convinto anche io che non ci sono intenti malevoli da parte di Steve o della Fondazione in questa proposta di cambio di licenza. Il punto critico è accentrare tutti i diritti di copyright e di database alla Fondazione, mentre ora sono sparpagliati su 170.000 utenti. Questo non mette a rischio la libertà e la disponibilità dei dati: il fork sarà sempre possibile in ogni momento. Certo che in questo modo il ruolo della Fondazione diventa cruciale: se la Fondazione prende una strada sbagliata l'unica salvezza diventa il forking. Pensate al caso MySQL: da quando è stata acquistata da Oracle (e qui i sospetti di "evilness" sono legittimi!) c'è il rischio di un cabio di rotta negativo del progetto. Ma siccome tutto il copyright del codice è in capo alla società, gli sviluppatori possono solo decidere di continuare a contribuire oppure abbandonare la casa facendo un fork (che in effetti hanno fatto). Questo invece non dovrebbe succedere per progetti come PostgreSQL, dove il copyright del codice è in capo ad ogni singolo contributore e quindi le decisioni strategiche non possono essere prese da una singola entità. -- Niccolo Rigacci Firenze - Italy _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

