2010/5/3 iiizio iiizio <[email protected]>: > In effetti chi dovrebbe fornire l'elenco ufficiale degli istituti se > non il ministero. > Ha senso che il ministero lo ritenga un'opera d'ingegno?
Tecnicamente *è* una banca dati: non è necessario che il ministero la ritenga tale: http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_d'autore_italiano#Le_banche_dati In effetti il problema è interessante: -per le "opere d'ingegno" tradizionali (testi, immagini, suoni ecc.) il diritto italiano ammette un'esplicita esclusione per i "testi degli atti ufficiali": il senso - probabilmente - è di rendere libera la diffusione delle leggi -per le banche dati non ho trovato un'analoga esplicita esclusione: pertanto se l'atto ufficiale *è* la costituzione di una banca dati (ad es. la decisione dei codici per le scuole d'Italia), questo non è liberamente riproducibile? C'è sempre la teoria che le banche dati costituite da enti di diritto pubblico non siano coperte dalla tutela delle banche dati: http://www.interlex.it/copyright/redolfi2.htm Io vorrei crederci ma non ho trovato altre opinioni concordi in rete! Ciao, Federico _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

