Tra breve si svolgeranno le elezioni per rimpiazzare quattro membri del Consiglio della OSM Foundation [1][2]. Il nostro Simone Cortesi è uno dei quattro che lascia. Ho pensato di candidarmi con il seguente manifesto.
Chiedo qui in lista se ci sono pareri oppure qualche consiglio in proposito. (Simone, dicci qualcosa della tua esperienza!) Siccome i tempi sono stretti (le candidature si chiudono il 31 agosto) entro domani deciderò se pubblicare la mia candidatura. Presentazione personale Mi occupo di software libero dal 1994 e dal 2001 il mio lavoro si basa esclusivamente su di esso, ho iniziato ad occuparmi di GIS (web GIS e database PostGIS) nel 2004. Come evito l'uso di software proprietario, evito anche le mappe digitali non libere, per questo motivo ho "dovuto" partecipare al progetto OpenStreetMap. Oltre a raccogliere dati in prima persona cerco di favorire la liberazione dei dati geografici esistenti, specialmente quelle prodotti dalla amministrazioni pubbliche. Da questo nasce anche il mio impegno in GFOSS.it. L'impegno nella OSM-Foundation Ho seguito con attenzione il cambio di licenza di OSM, ritenendolo per un verso necessario (le CC-By si adattano male ai dati geografici), ma per altri versi pericoloso: il fatto che i mappatori cedano tutti i diritti in favore della OSM Foundation pone quest'ultima in una posizione molto delicata e le assegna dei compiti importanti che vanno al di là della semplice gestione dei server. Pertanto credo che la OSMF richieda un impegno diretto da parte di molte persone e con una visione internazionale. Spero di poter contribuire alla Foundation portando in OSM le esperienze del Software Libero; Debian, Software in the Public Interest, Free Software Foundation: sono realtà che funzionano egregiamente da anni e sono state in grado di affrontare problemi organizzativi e di gestione senza perdere di vista gli obiettivi originali (la libera diffusione delle conoscenze) e senza impantanarsi nelle inevitabili difficoltà. Credo che la Foundation possa imparare anche dai problemi che altri hanno già affrontato e dagli errori che sono stati commessi, la storia dalla Fondazione Wikimedia e del progetto Wikipedia ha molto da insegnarci. Infine la definizione dei Local Chapter [3] di OpenStreetMap è un altro argomento che mi sta a cuore e che spero possa tradrusi in qualcosa di concreto per la realtà italiana. [1] http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Foundation/AGM11/Election_to_Board [2] http://blog.osmfoundation.org/2011/08/26/board-elections-and-other-osmf-changes/ [3] http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Foundation/Local_Chapters -- Niccolo Rigacci Firenze - Italy Tel. ufficio: 055-0118525 _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

