Ciao! Magari potreste fare una copia del database in locale, così non siete costretti a usare il server ufficiale di osm dove chiunque fa editing. Così potete controllare,modificare,e aggiornare i dati, la licenza dovrebbe permetterlo, se dichiarate comunque la fonte dei dati. Benefici nell'utilizzare OSM ci sono: innanzitutto non dovreste pagare royalties a Navteq o Teleatlas (usata anche da Atac come layer nel calcolo del percorso) o a Google che ha iniziato a chiedere un pagamento in caso di uso intensivo delle loro API. Poi potete avere qualsiasi stile di rendering dedicato ai trasporti, che visualizzi solo i dati di vostro interesse. Gli errori ci sono sempre in qualsiasi mappa, ma se rilasciate i dati, la collaborazione con gli utenti osm può contribuire a scovare eventuali errori ;)
Il 20/11/2012 15:33, Damiano Morosi ha scritto: > Ciao Davide, > > qui si apre un altro fronte delicato... la struttura stessa > dell'organizzazione di OSM, ovvero mettere tutti sullo stesso piano, rende > potenzialmente inadatto o inidoneo l'utilizzo dei dati "non certificati". > Mentre mi risulta naturale (ed a questo mi riferivo prima) pensare che > un'istituzione come la nostra possa fornire dati in quanto ne è la > detentrice, di converso non possiamo fare affidamento al 100% sui dati > della comunità perché non validati. Mi spiego meglio: se, in buona fede, un > utente cancellasse una linea o una fermata, creeremmo un disservizio > (evitabile) presso l'utenza. > Mi piacerebbe che fossero previsti dei profili "protetti", cioè in grado di > fungere da enti certificatori per certi tipi di dati, che gli altri possono > riusare ma non modificare senza l'approvazione del soggetto in questione. > In sintesi: hai fatto un gran bel lavoro, ma quei dati, ovviamente, noi ce > li abbiamo tutti e con un aggiornamento sull'intera rete anche più volte al > giorno! > > Damiano _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

