2013/2/1 Francesco Pelullo <[email protected]>:
> Mi piace la tua idea.
>
> Il provvedimento però si presta ad interpretazioni suscettibili alla
> sensibilità (e buona volontà) degli amministratori locali.
>
> Piuttosto che rivolgersi ad 8000 e passa singole amministrazioni comunali,
> propongo di centralizzare tutto.

/me scettico
Lo abbiamo gia' fatto con il portale cartografico nazionale
inoltre servono azioni concrete come il portare subito i dati.
Non propongo di contattare tutte le 8.000 amministrazioni, ma quelle che sono
piu' vicine al mapper che ha voglia di farlo.
La comunita' potrebbe offrire supporto come un documento condiviso da spedire,
e poi il singolo (o singoli) portare avanti l'iniziativa.
Dici che esagero?

> Ad esempio, si potrebbe inviare richiesta formale al Ministero competente
> (degli Interni?)

sarebbe il ministero dell'ambiente, ci sono poi altre realta'

>oppure  al neoeletto Presidente del Consiglio (ad esempio
> tramite una lettera aperta pubblicata anche su un quotidiano)

L'opendataday e' il 23 febbraio, le elezioni sono il 24.
A livello di governo Monti sono uscite un paio di cose importanti che ho gia'
citato in altro thread.
Quindi si tratta solo di ricordare cosa e'  diventato legge, e da li' chiedere.
Uno degli ostacoli (idioti) che hanno alcune pa e' che non sanno da dove
cominciare.
Bene dico io, partiamo dai geodati: sono gia' confezionati e pronti per
essere capiti

> in modo da
> ottenere una circolare esplicativa che chiarisca definitivamente i dubbi che
> ci portiamo dietro da millemila thread:
> - il PRG del Comune rientra nel campo d'applicazione del decreto CAD? (può
> darsi di si, non l'ho letto);

rientrano
A parte che il PRG e' una delibera e, in quanto tale, e' di pubblico dominio.
E' la sua attuazione in forma di dati che rientra.

> - la toponomastica presente nell'archivio censuario del catasto terreni?
> - il grafo del catasto strade (per quanto attuato)?;
> - i layer vettoriali del PCN, in particolare edificato, grafo stradale,
> toponomastica, uso suolo, aree protette, parchi
> - etc

Ribadiscono: tutti i dati prodotti dalla PA rientrano in questo.
Il problema e' quando questi dati non sono della PA o di enti parastatali.
Sul fronte del catasto invece la questione e' leggermente piu' delicata,
ci vorra' del tempo, ma penso che anche quelli diventeranno open data.
In ogni caso ogni comune ha (sotto qualche forma che va dalla carta
al file vettoriale) il suo stradario, i civici, le sezioni di censimento ecc..

> I dati ci sono. Chiediamo alla PA (centrale) di fare chiarezza ai nostri
> dubbi, poi andiamo in Comune e tiriamo una testata sullo spigolo del
> pilastro più vicino (l'impiegato è assente, ha da fare, non è compito suo,
> non ha capito, deve farsi autorizzare dall'Assessore...)

Si tratta di una delibera, comunque, posso sentire chi c'e' dietro l'agenda
digitale e chiedere un rafforzamento.
Alla fine tutti dovranno convogliare sul rilascio dei dati.
Al momento molte pa giocano palla lunga ed altre, invece, sono incastrate
sul rilascio obbligatorio dei dati del decreto sviluppo articolo 18.
Per l'open data si tratta di un invito a rilasciare dei dati che, in occasione
di quella data, saranno anche importanti - sotto la vigilanza della comuntia'
di openstreetmap - in osm.
Una sorta di piccolo aiuto ad aprire i dati.



> Happy OpenDataDay.
>
> Ciao
> /niubii/
>
> Il giorno 31/gen/2013 23:25, "Maurizio Napolitano" <[email protected]> ha
> scritto:
>>
>> Ciao a tutti,
>> come ho scritto in altri thread, il 23 febbraio 2013 e' la giornata
>> internazionale dedicata all'Open Data
>> http://www.opendataday.org
>> Per noi, in Italia, la data e' particolarmente sfigatella visto che e'
>> il giorno prima delle elezioni.
>> La proposta fatta da chi ha lanciato l'iniziativa, sarebbe quella di
>> organizzare delle hackaton, ma,
>> causa elezioni, molti sono perplessi.
>>
>> All'interno della comunita' italiana degli open data sto spingendo
>> comunque affinche' si riesca ad
>> avere delle azioni utili alla causa.
>>
>> Una delle cose che continuo a suggerire e' il rilascio, per quella
>> data, di alcuni dataset da consegnare,
>> in maniera simbolica ad una comunita'.
>>
>> Ora faccio al stessa proposta alla comunita' italiana di OpenStreetMap:
>> bene o male tutte le pubbliche amministrazioni italiane hanno i dati
>> geografici belli e impacchettati
>> per essere distribuiti (questo anche per questioni legate da
>> impostazioni nazionali ed europee).
>> Qualcuna e' piu' virtuosa, qualcuna meno, sta di fatto pero' che
>> questi dati costano meno fatica
>> nel rilascio.
>> La proposta che faccio e' molto semplice: scriviamo assieme una
>> lettera da spedire alle varie
>> PA chiedendo se, per la data del 23 febbraio, apriranno almeno un
>> dataset di geodati, con una
>> licenza compatibile con OpenStreetMap (CC0, CC-BY, IODL 2.0, IODL1.0 e
>> ODbL) dove poi
>> noi ci impegnerano a farne un import nel database di OSM con i
>> relativi vantaggi che ne conseguono.
>>
>> ... ora ditemi se vaneggio :)
>>
>> ciao
>>
>>
>> --
>> Maurizio "Napo" Napolitano
>> http://de.straba.us
>>
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Maurizio "Napo" Napolitano
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