On 11/08/13 18:50, Aury88 wrote:
in quel caso, una volta ripreso il segnale e fatto il confronto tra la
posizione stimata tramite sistemi inerziali e posizione gps  penso possa
essere fattibile l'applicazione di una correzione lineare postuma :)



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Sto lavorando su una cosa del genere, con l'obiettivo principale di far funzionare la navigazione anche nelle gallerie stradali. Come è stato detto, pero, un problema principale è che gli errori si accumulano, così tale navigazione inerziale sarebbe utile solo per tratti brevi. Con uno smartphone un'altra difficolta è di individuarne l'orientamento rispetto alla terra. I dati dell'accelerometro (che infatti ci da la somma di accelerazione e gravitazione) sono utili solo se il dispositivo non è soggetto a nessuna accelerazione, di solito quando è fermo. Poi, ovviamente, l'orientazione può cambiare e bisogna ricalibrare l'orientamento. Se questo avviene in assenza di un segnale GPS, può introdurre grossi errori. Usando un navigatore, però, l'errore so potrebbe ridurre correggendo la posizione così ottenuta in base ai dati della mappa.

So che nell'industria si fanno deli rafforzi simili per integrare tale funzionalità nella prossima generazione di chip GPS. Quello sarà in hardware anziché in software e dovrebbe funzionare con un qualsiasi pezzo di software. Per l'utente l'unica differenza sarebbe che si ottiene una posizione anche entrando in un traforo o un parcheggio sotteraneo.

ciao
Michael

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