Max1234Ita wrote > Ciao, > Forse sbagliando, io metterei > landuse=greenhouse_horticulture > <http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Tag:landuse%3Dgreenhouse_horticulture> > . > Dopotutto lo scopo di una serra è proteggere dal clima sfavorevole le > piante coltivate; vedere serre coperte in autunno/inverno e scoperte nella > bella stagione non è cosa anomala, credo.
quel tag l'ho sempre inteso per luoghi dove le serre sono presenze abbastaza fisse tanto è vero che si suggerisce poi di mappare le strutture interne con il tag building=greenhouse, mentre qui vedo coltivazioni che solo parzialmente sono coperte e da strutture flessibili in cui building=greenhouse personalmente lo considererei sbagliato non essendo quelli building ma "solo" coperture...in altri tipi di colture si usano teli a rete per evitare l'ingresso degli uccelli e concettualmente sono la stessa identica cosa cambia solo che cambia la natura del telo. > Per quanto riguarda i vigneti, non ho una grande "anzianità" in OSM ma > credo che vi siano diversi motivi per cui si è deciso di differenziarli: > ragionandoci, me ne sono venuti in mente alcuni: > > - il vigneto è una coltivazione "pregiata" in virtù di ciò che produce > (uva), non del fatto che vi sono pali conficcati nel terreno per > sostenere le piante. non tutti i vigneti sono pregiati...ci sono vitigni usati per produrre vini da usare come correttivi del grado di alcolicità dei vini. poi sarebbe da valutare la definizione di pregiato...i pomodorini coltivati nel sud della sicilia, per esempio, sono visti da molti come un prodotto pregiato (coperto da varie etichette ed il cui nome del territorio addirittura è divenuto il termine per definire pomodorini simili pur non provenienti da li), esportato in un po' tutto il mondo. considera che vengono montate serre non per il questioni climatiche ma per proteggerle da agenti biologici che costringerebbero l'uso di pesticidi che invece così non vengono usati...Le piante sono selezionate e coltivate in base a parametri di qualità del prodotto e non in termini di quantità ecc > - Poi, direi, si potrebbe pensare alle particolari caratteristiche di > attraversabilità del terreno (prova a muoverti in senso trasversale > rispetto ai filari...): Se ti capitano sotto mano delle vecchie cartine > dell'IGM vedrai che anche lì c'è una evidente differenziazione dei simboli > cartografici: dopotutto quelle sono mappe militari ed effettivamente la > presenza di un vigneto in un certo luogo potrebbe avere implicazioni > tattiche e logistiche. questa cosa sembra applicarsi nella stessa identica maniera nelle coltivazione in oggetto...anche qui ci sono una sorta di "filari" per il cui attraversamento in una direzione e possibile in un altro praticamente no...(penso sia uno dei motivi degli ampi spazi laterali...se ci pensi questo è un enorme perdita in termini di potenziale produttività ma che a quanto pare non è possibile evitare se si vuole poter accedere alle colture) > - Anche nel caso di uso della mappa per scopi civili, è utile conosere la > presenza di un vigneto: basta pensare a quelle situazioni d'emergenza che > richiedono l'invio di soccorsi esterni: sapere in anticipo la natura del > terreno aiuta perchè fa perdere meno tempo a chi quei soccorsi le deve > portare. > > > - Infine, credo, anche nel caso di una semplice escursione a piedi o in > bicicletta, un vigneto è ben distinguibile nel panorama, e quindi > costituisce un utile punto di riferimento per orientarsi. stesso discorso secondo me potrebbe valere per queste coltivazioni...sono assolutamente distinguibili da un campo coltivato o da una coltivazione ad arbusti (frutteto, uliveto etc) e le difficoltà nel muovervisi attraverso ne potrebbe rendere utile la segnalazione considerando anche che per lunghi periodi dell'anno sono coperti da teloni che impediscono di raggiungere/identificare dall'altro l'eventuale luogo/emergenza. per la distinguibilità poi qui c'è anche la particolarità rispetto tutti gli altri tipi di campi di cambiare notevolmente connotazione (per un certo periodo è coperto per un altro no) boh...non so. continuo a non vedere il motivo per definire così specificamente un tipo di coltivazione mentre per un'altra, che si presenta sotto quasi i punti di vista in maniera identica (con differenze "stagionali" molto più evidenti e quindi a mio avviso degne di venire segnalate), dovrebbe bastare un landuse farmland (ho corretto il tag, farm è deprecato) o un greenhouse* quando non è di per se nessuno dei due... in termini di utente se vedessi un farmland mi aspetterei un campo e qui mi troverebbe davanti a filari o peggio ad aree coperte da teli, mentre se fosse indicato tramite il landuse greenhouse* mi aspetterei una serie di serre e invece potrei trovarmi davanti un filare scoperto (ed in cui la possibilità di una copertura mobile potrebbe non essere evidente/identificabile) o al più una struttura palesemente non fissa e quindi di per se non propriamente identificabile come una serra, ma più come una semplice copertura (che per la sua natura ha una forma totalmente differente e con estensioni nelle due direzioni non paragonabili a quelle di una serra). ti ringrazio molto per il tuo punto di vista e continuerò a ragionarci per vedere se, con il tuo modo di vedere, la situazione potrebbe venire definita meglio, ma per il momento non sono convinto...in qualsiasi modo mappassi lo farei ancora con la sensazione di star introducendo degli errori palesi :-/ ----- Ciao, Aury -- View this message in context: http://gis.19327.n5.nabble.com/mappatura-colivazioni-con-strutture-per-la-copertura-stagionale-tp5849502p5849650.html Sent from the Italy General mailing list archive at Nabble.com. _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] https://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

