Mandi! Andrea Albani In chel di` si favelave... > Tirando le somme mi sembra che il problema sia generalizzabile a tutti quei > provider che, come libero.it, adottano lecitamente policy semirestrittive > come p=quarantine, ovvero la policy che fa in modo che il dominio > ricevente, nei migliori dei casi, ponga la mail nella cartella spam.
Da quanto ho capito io, è esattamente così. Libero ha scelto di implementare DMARC con p=quarantine che è sicuramente una scelta opinabile, ma sicuramente non errata. > Visto che le policy DMARC sono ormai tra noi e saranno probabilmente sempre > più diffuse non è il caso di gestire la cosa a livello di listserver ? > OSM usa Mailman 2.1.16 che ha qualche feature per gestire il "problema" > mentre la 2.1.18 aggiunge qualche opzione in più ([1]): non potremmo > proporre questo change agli admin del listserver ? > [1] http://wiki.list.org/DEV/DMARC Si. AFAIK è l'unica soluzione ''decente'', anche se non l'ho implementata... -- Anything written for and running under UNIX should be y2k compliant. Unix will be fine until the end of the world, which will occur Tuesday, January 19, 2038 at 3:14:07 AM (GMT). (Scott Pallack) _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] https://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

