2018-01-26 15:19 GMT+01:00 Andrea Musuruane <[email protected]>: > Dato che il numero civico identifica l'accesso esterno che dall'area di > circolazione (via, strada, piazza, ecc) immette alle unità immobiliari, le > informazioni devono essere messe in corrispondenza dell'accesso (cancello, > porta, ecc). Vicino all'accesso si dovrebbe trovare la targhetta con il > numero civico. >
> Il numero civico non si deve mettere su edifici, aree, ecc. > il civico no, ma il tag addr:housenumber eventualmente si (come parte di un indirizzo di qualcosa, se quel qualcosa è rappresentato come area). Io ho l'impressione che vediamo la facenda indirizzi troppo con gli occhiali di ISTAT nella nostra wiki, mi riferisco sopratutto a questo paragrafo: https://wiki.openstreetmap.org/wiki/IT:Addresses#Regole_specifiche_per_l.27Italia Posso capire che ogni ingresso deve avere un civico, ma non vuol dire che non esistono più indirizzi. Un negozio (come anche una persone) tipicamente ha un indirizzo (sede / residenza), e in OpenStreetMap può avere senso mappare questi come aree (anzi, è preferibile), perciò questa frase in grassetto per me è da togliere (o meglio correggere) subitò: " *le informazioni sugli indirizzi possono essere aggiunte solo come semplice nodo in corrispondenza dell'accesso esterno o, in alternativa, a un nodo di ingresso di un edificio o sito. NON bisogna aggiungere le informazioni di indirizzo a edifici, siti o altre tipologie di aree."* *Se facessimo in questo modo, non avremmo alcun legame tra fabbricato ed accesso, se non per vicinanza, e non avremmo un legame forte tra POI e indirizzo.* Poi ci sono anche i civici che non sono assegnati ad un ingresso o accesso, invece sono assegnati ad un ingresso murato, e pur non avendo diritto al civico (secondo le regole attuali), lo hanno già, e lo mantengono. Ciao, Martin
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