Ciao,
> Ehm no ti prego non nominarmi sogei, l'ultima volta che ho provato
> ad inviare il modello unico mi sono visto costretto ad installare
> la jvm 1.5.0_20..
incompleto: la 1.5 e la 1.2 direttamente distribuite come zip di un
exe (zip a sua volte) dal portale telematici :-) se poi devi fare
anche la lista clienti e fornitori (un file con lista di p.i. e
voci di spesa) devi installare due programmi: il primo salva la
lista in un suo formato, il secondo (sui 20Mb) converte il formato
in un altro per l'invio via http-post dal portale telematici...

> Per non parlare di quando avevano provato a fare la versione web:
> mi sono fermato alla validazione della prima riga del quadro RA
Con chromium quest'anno pare funzionare; sai distribuire i moduli
come form in un file pdf è un errore terribile...

> Direi che ce ne passa di differenza tra un branco di raccomandati che
> sfruttano ignegneri semiraccomandati ma incompetenti e gli ingegneri
> della Suse.
Indicavo un range, dall'estremo meno-peggio (stile RH/Suse) al peggio
del peggio (Sogei) la mia critica generale a Suse, RH&c (UBL e CentOS
inclusi) è che non si occupano di _integrare_ con cervello i vari pezzi
di una distro ma si concentrano sullo sviluppo di applicazioni che
considerano "a valore aggiunto" caratterizzate da peso e bug. Un
sistema UNIX oggi, GNU/Linux ancor di più è un collage di sw scritto
da n "vendor" diversi; il compito di una distro dovrebbe IMO essere
quello di integrare e limare i singoli componenti sviluppando insieme,
se necessario, ai singoli progetti non facendosi in casa dei wrapper
a questo e quello o dei mostri dalla cluster suite di RH a Jboss...

So bene che la maggior parte delle aziende/admin ex-windows-based
chiedono tools grafici perché "senza grafica non si lavora bene"
ecc ma assecondare questo è la peggior cosa che si possa fare.
Microsoft (ed Apple dietro) con il miraggio del "fai tutto con un
click senza bisogno di conoscenze pregresse" come sono messe? E
come si amministrano in pratica? Windows per esempio se vuoi far
qualcosa ti costringe a passare per un po' di terminali che non
facendo parte "della pubblicità&filosofia" del prodotto sono n-mila
volte più scomode e complicate di una zsh.

Ho scritto un po' di corsa ma spero di aver reso l'idea... Per il
resto l'"odio" deriva dal semplice uso diretto e dal sentito dire:
dei 6 admin che conosco con RHEL e UBL più un po' di utenti con EOE
(SuSe) non ce n'è uno soddisfatto; chi ha deployato Ubuntu sin'ora
non si è mai lamentato... Come esperienza diretto sono passato come
desktop da Opensolaris b134 a Ubuntu 10.4 e da un po' di anni ho vari
conoscenti passati da me su Ubuntu come desktop e server (piccole
realtà cmq, mailserver da 1k mail al g ecc) senza mai lamentarsi;
come storage FreeBSD è iper-comoda e come firewall OpenBSD è ottima.
Mi mancano soluzioni HA comode Solaris è il meno scomodo (da hertbeat,
drdb, lustre, openmosix sino a weblogic sono tutto fuorché comode)...
Mi manca un fs come lo zfs ma con cifratura stile luks e repliche
sincrone e asincrone.

> Sinceramente ubuntu lo eviterei perche` odio debian e la filosofia che
> gli porta ad avere Iceweasel come browser e mysql 5.0 (anziche` 5.1)
> e jvm openjdk nei repo ufficiali.
Debian è una distro che lavora "bene" ma segue alcune utopie, Ubuntu
dalla prossima rel sostituisce Firefox con Chromium perché "funziona
meglio" e pur distribuendo l'Openjdk ha bell'e pronto un po' di jdk
ufficiali. Sopratutto non si fa trascinare dai trend del momento ma
li cavalca.

> [...] deployarla sulla loro cloud per testarla o modificarne i file
> di configurazione prima di generare poi imagini iso, vmware, xen e
> quant'altro...
Lo proverò per curiosità; sono cmq del genere _contrario_ alla
virtualizzazione e al cloud immotivato. Non mi piacciono le mode
senza ragioni dietro.

> Perche` tutto questo odio per gli rpm based?
gli rpm vanno bene, le distro che li usano non altrettanto per la
mia esperienza tutto qui...

> Se installi netbeans su ubunto hai dei font terribili (occorre
> cambiare tema e lavorarci s n po per avere qualcosa di passabile).
export GDK_NATIVE_WINDOWS=1; anche su Osol ci ho dovuto lavorare
cmq per avere uno schema colori a fondo scuro _decente_ e ogni
volta che posso uso gvim che per quel che mi serve fa più cose
di nb. Considero Netbeans il _meno_peggio_ tra gli ide odierni con
Eclipse dietro e jdeveloper in fondo alla classifica: sono montagne
di codice che aiutano a sviluppare altrettante montagne di codice e
bug...

Sarà una posizione fuori moda ma per me C++ e Java devono morire.
Allo stato attuale delle cose la maggior parte delle UI e WebUI si
possono fare in ruby/python/perl non ci sono ancora tutti gli
strumenti per portali molto grossi (hyb, ejb ecc) ma si possono
realizzare nel 99% dei casi con costi e problemi minori. Per il
resto il C è ancora la base di tutto ma penso che in un non troppo
lontano futuro si arrivi a CPU e/o compilatori in grado di fornire
le stesse performance di un programma C++ a sw python/ruby/perl&c.

--
Kim Allamandola
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