Ciao
se hai visto la mia mail di qualche giorno fa io ho OI come mio sistema di 
lavoro e sviluppo, e fino ad ora non ho trovato problemi rilevanti.
Solo qualche pacchetto che non si disinstalla, o qualche interfaccia gnome che 
non parte. ma a parte questo il sistema e' stabile e funzionante, tanto che sto 
mettendo su un NFS server con una macchina di recupero, da mettere in 
produzione.
Su virtualbox anche io ho dei problemi, ad esempio ho Windog 7 in seamless mode 
su OI, e se alloco più di un processore alla macchina virtuale, questa mi 
rallenta moltissimo, invece di andare più forte, ma questo e' un problema noto 
e con un processore funziona benissimo.

W OPENINDIANA.

Paolo

On 09/21/10 02:12 PM, Andrea Galantini wrote:
Premetto che openindiana (secondo me era piu bello se lo chiamavano solo indiana) ha 
spazzato via i dubbi sulla sopravvivenza del sistema, ma, come loro stesso dicono, il 
primo rilascio è un vero colabrodo, ci vuole coraggio per metterlo su una macchina di 
"produzione".
Premetto anche che l'ho provato su virtualbox, ma siamo ai limiti 
dell'usabilità.
Per quanto si intravedano le novità del kernel (specialmente sul supporto di 
rete) ci sono molte davvero molte cose da sistemare, inoltre mi domando se sarà 
mai possibile pensare ad un update dalla 134 di opensolaris ai prossimi rilasci 
oi, senza dover fare un nuovo recupero dello zpool, la cosa meno pratica di un 
file system che vuole essere pratico.
Comuqnue, ripeto, W OPENINDIANA!!!!


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