On 2/26/12 4:54 PM, yahoo-pier_andreit wrote: > e a noi poveracci che usiamo linux chi ci fa luce???? :-))
RedHat e SUSE non bastano ? Aggiungiamo Canonical e Debian. E se non sono ancora sufficienti aggiungiamo la Linux Foundation e tagliamo la testa al toro... A parte le battute, LibreOffice è sviluppato per il 99% in ambiente Linux, perché la maggior parte degli hacker sono utenti Linux e preferiscono il loro ambiente "naturale". Io, che non sono un hacker, utilizzo Linux e MacOS, e solo recentemente ho aggiunto una macchina Windows (che mi ha regalato Intel). LibreOffice funziona molto meglio in ambiente Linux, grazie alla superiorità del sistema operativo. Linux, inoltre, è trasparente, per cui è facile individuare i bug legati in qualche modo all'OS. Windows è opaco, e avere un partner come Intel è un gran bell'aiuto, perché loro hanno accesso anche a quelle porzioni di Windows che conosce solo MS, per cui sanno dove mettere le mani (e questo fa la differenza). Comunque, Intel ha una fortissima competenza anche in ambito Linux, ma diciamo che in quest'ambito giochiamo alla pari. -- Italo Vignoli - [email protected] mob +39.348.5653829 - VoIP [email protected] skype italovignoli - gtalk [email protected] -- Come cancellarsi: E-mail [email protected] Problemi? http://it.libreoffice.org/supporto/mailing-lists/come-cancellarsi/ Linee guida per postare + altro: http://wiki.documentfoundation.org/Netiquette Archivio della lista: http://listarchives.libreoffice.org/it/users/ Tutti i messaggi inviati a questa lista vengono archiviati pubblicamente e non sono eliminabili
