Il giorno 12 giugno 2012 16:44, Stefano Landucci <[email protected]>ha scritto:
> Il tempo lo perdiamo nel cercare di mettere a posto i file che si sballano > quando vengono aperti. > Sono d'accordo sul fatto che lasciamo campo libero alla Microsoft ma > questa può essere una nostra (tua e mia) opinione e come già detto non > posso certo imporre ad un utente medio/basso di mettersi li a capire il > perché tutto si sbalal e deve perdere delle ore a rimettere a posto > immagini, tabelle, elenchi puntati sempre con il dubbio di come vedrà poi > il destinatario il documento. Purtroppo abbiamo bisogno di questo > interscambio di documenti con collaboratori esterni e clienti ai quali non > possiamo imporre LibreOffice. > Finché sono riuscito ce l'ho fatta a mantenere OpenOffice e LibreOffice in > azienda ma adesso, con l'aumento degli utenti e l'aumento d'incompatibilità > non è più sostenibile. In pratica con le perdite di tempo per mettere a > posto documenti, parlo di manuali di centinaia di pagine, mi ci ripago le > licenze MS. > > > Questo è proprio quello che MS vuole leggere e sentire, specchio della nostra società. Il trionfo del non-tempo che permette a loro di prosperare e continuare a fare soldi. Naturalmente a scapito degli standard. Consiglio: fatevi bene i conti di quanto vi costano le licenze, e valutate se magari costa meno un addetto (anche temporaneo) per sistemare i file. Considerato che, una volta trasformati e adottato il formato aperto, il costo svanisce, mentre la licenza MS no. Ciao -- Valter *Open Source is better!* KDE: www.kde.org Kubuntu: www.kubuntu.org LibreOffice: www.libreoffice.org -- Come cancellarsi: E-mail [email protected] Problemi? http://it.libreoffice.org/supporto/mailing-lists/come-cancellarsi/ Linee guida per postare + altro: http://wiki.documentfoundation.org/Local_Mailing_Lists/it Archivio della lista: http://listarchives.libreoffice.org/it/users/ Tutti i messaggi inviati a questa lista vengono archiviati pubblicamente e non sono eliminabili
