Vero Marco,
una migrazione necessita di uno sforzo...ma trovo interessante la gestione
grafica delle versioni office da 2007 in avanti perchè sono molto
user-friendly e facili anche per chi non ha alcuna dimestichezza...vedi la
facilità di progettazione in powerpoint, vedi la formattazione di tabelle
in word, ecc...
Non dico di usare office, ma di creare stili pre-confezionati in libre
office...e a mio avviso si può fare..
si tratta di creare delle impostazioni più o meno standard per gli utenti
che non hanno tutte le volte il tempo di creare degli stili o altro...



Il giorno 18 giugno 2014 10:27, Marco Ciampa <[email protected]> ha scritto:

> On Wed, Jun 18, 2014 at 09:30:09AM +0200, Mattia Davì wrote:
> > Salve.
> > sono nuovo in lista e vorrei esprimere alcune difficoltà che ho
> riscontrato
> > nella mia personale migrazione a Libreoffice.
> > Sono personalmente convinto che sia uno strumento molto potente, ma che
> > spesso viene poco utilizzato a causa della difficile migrazione da un
> > sistema di office.
> > Office ha il vantaggio di essere molto facile ed immediato per l'utente
> > finale che lo utilizza: gli stili impostati sono molto belli e
> funzionali,
> > i modelli progettuali delle presentazioni sono efficaci, ecc.
> > E' possibile creare delle estensioni analoghe per libreoffice? In questo
> > modo la migrazione dei nuovi utenti potrebbe essere facilitata di
> molto...
> > Grazie dell'attenzione
> > Cordiali saluti
>
> Il fatto è che è una migrazione comporta sempre uno sforzo, altrimenti
> non sarebbe una migrazione.
>
> Si è abituati ad usare uno strumento, passare ad un altro necessita di
> uno sforzo maggiore alle volte che partire da zero.
>
> Le difficoltà che tu testimoni, non lo metto in dubbio, sono reali, ma
> sono difficilmente superabili, secondo me, perché non derivano dalla
> maggiore o minore difficoltà di una piattaforma o l'altra, ma da
> un'abitudine, che ha impiegato risorse per radicarsi e che necessita
> di altrettante risorse se non maggiori per eliminarsi.
>
> A testimonianza di ciò posso dire che personalmente, corroborato
> da testimonianze di colleghi e colleghe, anche non informatici che
> confermano, considero l'utilizzo di Open/LibreOffice molto più
> semplice, soprattutto nella gestione degli stili di Writer
> rispetto a Word.
>
> Il salto poi con le nuove versioni di Office secondo me è abissale.
> Trovo le nuove versioni di Microsoft Office addirittura inusabili da
> quanto sono scomode. Ricordo di aver letto da qualche parte su Internet,
> ma non ricordo a memoria dove, che alcuni studi indipendenti
> sull'usabilità confermerebbero che le nuove versioni di Office _non_ sono
> più facili da usare, anzi...
>
> --
>
>
> Marco Ciampa
>
> "L'utopia sta all'orizzonte. Mi avvicino  di due passi, lei si allontana
> di due  passi. Faccio dieci  passi e  l'orizzonte si allontana  di dieci
> passi.  Per quanto cammini, non la raggiungerò  mai. A cosa serve
> l'utopia? A questo: serve a camminare."              Eduardo Galeano
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