----Messaggio originale---- Da: [email protected] Data: 18/07/2014 1.10
> Tu dai per scontato che tutti i software vengano venduti tu licenza > ma in realtà non è sempre così. I software sviluppati su commessa per > un'azienda prevedono sempre e comunque una forma contrattuale che non > necessariamente include o richiama una licenza. certo, ma con contratto o con licenza, come autore puoi sempre decidere quello che vuoi come libertà da concedere al cliente. Infatti una licenza una volta accettata dal cliente è equiparata ad un contratto. Certi clienti pretendono un contratto, solo perché tipicamente le licenze essendo unilaterali, comprendono quasi solo clausole a tutela dell'autore e non del cliente. Un contratto invece avrà più clausole a tutela del cliente. Per il resto ammetterai che nel contratto puoi scrivere che dai i diritti al cliente, di modificare o ridistribuire il tuo programma o di farci tutto quello che vuole. Poi capisco che tu consideri la cosa poco conveniente, ma non dire che non è possibile farlo, perché dai una informazione sbagliata. > Tanto per capirci ho schede embedded e relativi software che > funzionano in Antartide da più di 10 anni ormai ed ovviamente senza ... > praticamente impossibile. Quindi il modello open source non è per > nulla adatto in queste circostanze. liberissimo, per fortuna la legge non vieta nulla, puoi usare la licenza che vuoi e sei tutelato dal diritto di autore, come è tutelato chi usa la licenza open. > Credo che non vedremo mai offrire il codice sorgente di moltissimo > software embedded a meno che non sia assolutamente superato e non > più utilizzato commercialmente. vuoi dire che Linux Android, che è l'OS più usato sui sistemi embedded, è assolutamente superato e poco usato commercialmente? Valerio --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [email protected] For additional commands, e-mail: [email protected]
