Grazie della risposta. Per integrare faccio notare che queste formattazioni condizionali sono presenti in vari modi anche in excel della microsoft e quindi abbiamo il problema della compatibilità duplice: apertura di fogli calc provenienti da libreoffice e apertura di fogli excel provenienti da Office di tipo recente. Provero' a vedere cosa succede se apro coj OOO un foglio fatto con libreoffice fato con la formatazione condizionele, per cosi' dire "avanzata".
Duplicare il lavoro è sicuramente una perdita di tempo ma se una determinata funzione prende piede in rami diversi è giocofrza prenderne atto in OOO. Poi magari rilanciare creando funzionalità nuove che saranno gli altri a dover "duplicare". Nel merito la formattazione di cui parliamo ha tutto l'aspetto di una cosa piu' estetica che altro ma sappiamo che certe cose possono essere virali. Dove le hai trovate? Su LibreOffice? Su Excel? Su Opeoffice? Questo influisce sul successo di un prodotto. FF Il giorno 02 novembre 2014 11:13, Andrea Pescetti <[email protected]> ha scritto: > Il giorno 01/11/2014 Francesco Forti ha scritto: > >> In OpenOffice (itaiano, 4.1.1) vedo solo la formattazione condizionale >> base, quella con le tre condizioni. >> Mi chiedo se sia per caso solo un problema della mia installazione >> oppure se si tratta di una serie >> di funzioni che in OpenOffice non sono implementate >> > > La seconda. > > ma che lo saranno prima o poi. >> > > Dipende. Francamente dovere duplicare il lavoro e' una perdita di tempo > per tutti. Alcuni sviluppatori indipendenti hanno permesso di riutilizzare > il loro lavoro anche con licenza Apache 2 in Apache OpenOffice e, previa > accurata verifica di qualita', il lavoro e' stato incluso in Apache > OpenOffice. Viceversa le aziende (per ragioni su cui si potrebbe discutere > per mesi, ma non e' questo lo scopo di questa discussione!) tendono a non > consentire la condivisione del lavoro con OpenOffice. Al contrario, > qualsiasi riga di codice scritta (da indipendenti o da aziende) per > OpenOffice e' liberamente utilizzabile da tutti in virtu' della licenza > Apache 2. > > E nel caso, quando. C'è un parallelo tra le due numerazioni? >> > > No. I numeri di versione, fin dall'epoca di Word 1997 (o forse anche dei > precedenti Word per Windows), sono un po' troppo influenzati dal marketing. > OpenOffice continua in modo indipendente la sua numerazione di sempre e > decide in maniera indipendente il numero e il contenuto della successiva > versione. > > Ciao, > Andrea. > > --------------------------------------------------------------------- > To unsubscribe, e-mail: [email protected] > For additional commands, e-mail: [email protected] > >
