Il 13/06/2015 Ferrari Renato Maria ha scritto:
Quando iniziò questa diatriba, il cambio di licenza di OpenOffice da parte di Oracle e la conseguente nascita di LibreOffice
Anche su questo intervengo solo per correggere le inesattezze e senza alcuna intenzione polemica. Il cambio di licenza di OpenOffice (in una licenza più permissiva) è avvenuto a giugno 2011, la nascita di LibreOffice a fine 2010. Mi sembra indiscutibile che il cambio di licenza essendo avvenuto dopo non può essere una causa.
ne nacque una corposa, a volte irruente discussione
Ecco, non ripetiamola! Non interessa a tutti rivedere tutta la discussione e le varie opinioni, "fatti" eccetera eccetera.
Se poi, proprio, vogliamo mettere i puntini sulle i, la licenza di OpenOffice non rispetta i canoni dell'opensource, così come quelle di Apache in genere, per cui sarebbe abbastanza improprio parlare di software libero parlando di OpenOffice.
Non scherziamo! OpenOffice è software libero al 100% ed è software "open source" al 100%. Su questo nessuno deve avere dubbi. Il modello di business che ci sta sotto (con o senza "copyleft") è una questione separata e ciascuno può avere le proprie preferenze (anche caso per caso) che meritano comunque rispetto.
Tra le varie cose, tornando al passato, qualcuno mi spiegò che Apache è una Foundation, e per questo non usava codice di sviluppo OPenSource: non ebbi la prontezza di rispondere che anche Mozilla è una Foundation ed utilizza tranquillamente codice OpenSource.
Si potrebbero fare tantissimi altri esempi: confermo che non c'è alcuna relazione tra il fatto che un ente sia una Foundation e la possibilità di usare codice (nel senso di licenze) "open source", o "libero", o "permissivo", o "copyleft": sono semplicemente scelte. Nel caso di Apache Foundation, tutto il codice utilizzato e prodotto è libero e open source, quindi il ragionamento che ti ricordi di avere visto non aveva proprio senso.
Ciao, Andrea. --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [email protected] For additional commands, e-mail: [email protected]
