* Davide Prina <[EMAIL PROTECTED]> [260105, 11:17]: > > Io come scuola gli applico la licenza che voglio. > > questa non mi sembra una buona risposta. > Visto che si sta parlando del software fatto dagli studenti e si sta parlando > di una scuola penso che la cosa pi� corretta sia presentare il problema agli > studenti e lasciare che siano loro a decidere ... in effetti sono loro gli > autori di quei lavori. Non penso si possa imporre una licenza.
[cut] > penso che questa sia un'ottima occasione per spiegare agli studenti cosa sia > un > copyright, cosa sia una licenza e presentare i diversi metodi con cui possono > rilasciare i loro sorgenti ... e soprattutto lasciar decidere loro come > vogliono rilasciarli. > Di sicuro i lavori che producono non saranno dei "capolavori" e quindi non > saranno indispensabili a nessuno all'interno della scuola nel caso in cui la > licenza usata sia incompatibile con un loro possibile uso. Infatti, quindi se facciamo un discorso di massima sono d'accordo con le tue considerazioni ma... se si parla espressamente di un'aula informatica, di un progetto da portare davanti ad un Preside riottoso o ad una commissione, � semplice, sui pc non ci deve andare a finire roba proprietaria, quindi se gli studenti non voglio applicare Licenza & Copyright semplicemente lo devono rimuovere da pc prima di andarsene, altrimenti va a finire cos�... Poi che sia giusto speigare a _tutti- le 4 fondamentali libert� del software, le differenze tra le licenze etc. etc � cosa giustissima! :-) Ma ci vuole tempo... ;-) Ciao Ferdinando --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
