LimohetfielD ha scritto:

Scusate la poca padronanza della materia, ma potete dirmi dove il mio
ragionamento è fallace?

OpenOffice è software opensource ----> esiste il suo docie sorgente ----> è possibile compilarlo ----> lo compilo per l'architettura
che utilizzo  ---->  lo compilo per PPC  = ottengo OpenOffice sul mio
Mac.

in pratica manca tutto quello che serve per interfacciare il programma con il sistema operativo del mac, dalle chiamate al video, alla gestione di qualsiasi periferica, eccetera. Senza parlare delle incompatibilità vere e proprie, o degli errori dello stesso compilatore! infatti la prima versione di Oo che viene fatta per mac, sia per Oo1.x che per Oo 2.x è sempre per X11 che è un sistema comune ad altre piattaforme, risolvendo così molti dei problemi, ma offrendo un programma che sfrutta poco e male le risorse di sistema: niente drag 'n' drop con gli altri programmi, diverse abbreviazioni da tastiera, gestione differente delle stampanti, niente sfruttamento dell'antiliasing di osx, eccetera. E questo senza toccare il problema di coerenza della gui...

Per chi utilizza pesantemente il programma come il sottoscritto è *molto* meglio neooffice/j che in pratica utilizza java al posto di x11, pagando un po' in termini di richiesta ram e velocità, ma riuscendo a fornire una integrazione di Oo nel sistema di livello nettamente superiore. Purtroppo gli sviluppatori più costanti di neooffice/j sono in pratica uno, che attualmente lavora a neooffice/j solo se riceve fondi dagli utilizzatori.

Il vero grosso problema di Oo per macintosh è che -a differenza delle versioni per linux, solaris e windows- nessun programmatore della Sun è pagato per lavorarci e la sua conversione è *completamente* demandata agli sviluppatori opensource che più di quello che stanno facendo non possono fare, essendo un eventuale lavoro di conversione totale di Oo su macosx al di sopra di ogni possibilità hobbistica: il codice di Oo è enorme, cerebroso e con commenti quasi esclusivamente in lingua tedesca... senza contare che ogni cambiamento radicale al codice richiederebbe una ririelaborazione ad ogni uscita di una nuove release di Oo per le altre piattaforme...

i programmatori potranno correggere le eventuali imprecisioni, ma il succo dovrebbe essere questo.



f.

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