Stefano Generazione2000 ha scritto:
e come dire che che voi lavorate ed altri possono sfruttare
commercialmente il Vs lavoro?
non lo trovo corretto.
In primo luogo vatti a leggere la licenza GPL ... non si sfrutta
commercialmente il lavoro di altri ma si dà un valore aggiunto al lavoro
di altri ed è questo valore aggiunto che è retribuito ... poi, se per
masterizzare un cd con OOo io mi faccio dare 100 euro è discutibile, ma
non scorretto.
http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txt
In secondo luogo ti consiglio di leggerti il libro "la cattedrale e il
bazar" dove si confrontano i modelli di sviluppo basati sul software
libero e su quello proprietario
http://www.apogeonline.com/openpress/doc/cathedral.html
ed infine potresti leggerti la biografia di Richard Stallman "Codice libero"
http://www.apogeonline.com/ebook/90045/scheda
Paradossalmente è più scorretto chi distribuisce gratuitamente software
libero senza partecipare in alcun modo al suo sviluppo. Con questo spero
di averti chiarito le idee :o)
Ciao
--
Mario Govoni
... quod scripturae mandatur, non solum praesentibus sed futuris
prodesse valeat ...
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