Valerio Felici ha scritto:
ciao Mario, purtroppo AICA al momento ha dovuto fare un passo indietro :-(
Caro Valerio, questa è un'affermazione come dire ... un po' minimalista :o)
Solo UN passo indietro?
Il nuovo sistema per fare gli esami automatizzati ATLAS, permette, ripeto, al
momento, di sostenere gli esami sono su MS Win e Office.
Al momento permette di sostenere gli esami solo con Windows e Office, ma
ogni esame è un'avventura e si preannuncia una pioggia di ricorsi :o)
Atlas non pare essere ancora affidabilissimo: password che spariscono,
postazioni bloccate, tempi di caricamento biblici eccetera.
In attesa degli eventi, la mia scuola (esaminiamo circa un centinaio di
candidati al mese, forse più che meno, il che vuol dire almeno 3000
prove d'esame all'anno) riprenderà a fare esami solo verso la metà di
dicembre, e io non sono ancora riuscito a vedere una simulazione d'esame
su Atlas, anche perché fino a lunedì avevamo problemi di
sincronizzazione con il server centrale.
Io personalmente ripongo buona fiducia in AICA affinchè la possibilità di fare
gli esami anche su Linux/KDE e OOo e Firefox/Thunderbird sia ripristinata al
più presto.
Io sono più pessimista: mi auguro che al più presto sia ripristinata la
possibilità di fare esami ... tout court :o)
A parte gli scherzi, nel mio messaggio precedente volevo solo dire che
Aica non ha mai avuto preclusioni sul software libero, tant'è che, a
seguito di un intervento dell'antitrust che equiparava il valore delle
certificazioni Microsoft (MOS E MOE) a quello dell'ECDL, il 25 marzo
2004 Aica rispondeva ribadendo l'assoluta indipendenza della Patente
europea dalla piattaforma e dal software: d'altronde, sia sulla Skills
card che sull'attestato di certificazione, infatti, manca qualsivoglia
notizia in ordine al software sul quale si è sostenuto l'esame, così
come sulla patente di guida non c'è scritto che si possono guidare solo
Fiat perché si è fatto l'esame su una 127 :o).
Spero di essere stato abbastanza esaustivo :o)
Ciao
--
Mario Govoni
... quod scripturae mandatur, non solum praesentibus sed futuris
prodesse valeat ...
[EMAIL PROTECTED]