Filippo Cerulo ha scritto:
bhe questo non mi sembra visto che leggendo sembra che il formato ODF
non funziona ...
Concordo sul fatto che tu abbia letto male ... non c'è scritto nulla che
possa far pensare che la colpa sia del formato. Qui mi sembra che in
certi casi occorra accettare acriticamente ogni cosa, altrimenti si
compie reato di lesa maestà.
Tra parentesi, una bacchettatina anche sul modo di quotare i messaggi.
rispettato o se i problemi sono da altre parti ... sicuro di aver fatto
l'installazione correttamente? Di non aver magari installato una beta
della 1.5 di KOffice? ...
Credo che se uno fa di mestiere il consulente debba saper riconoscere
una beta da una versione stabile ... per favore, per amor di polemica
cerchiamo di non mettere sempre in dubbio le competenze di chi non è
d'accordo con noi ... nessuno ha in tasca verità rivelate ed assolute e
quindi, anche se a malincuore, occorre accettare che anche altri possano
avere le competenze per affrontare certi problemi.
se il titolo recita: "OpenDocument funziona davvero?" forse uno, per lo
meno, intuisce che il problema risieda nel formato dei file.
Se io scrivessi un articolo dal titolo "Scarsa efficienza termodinamica
dei motori a combustione interna" vorrei significare che le automobili
non sono in grado di camminare o, piuttosto, che lo fanno ma consumano
un sacco di energia? Leggendo il contributo non si evince da nessuna
parte, ed in nessun modo, che sia il formato a non funzionare ma, al
contrario, che sono le implementazioni ad essere immature. D'altronde il
formato fornisce solo delle specifiche, è compito di chi fa i software
rispettarle ed assicurarsi di averlo fatto correttamente ... o mi sbaglio?
forse però se prima comunichi agli sviluppatori il problema, allora
questo si risolve in minor tempo ... sempre che di problema si tratti.
Ognuno dei due prodotti ha una sezione destinata alla segnalazione dei
bug, potresti fare una segnalazione li e vedere se confermano o meno
quanto da te riportato.
Vedi sopra a proposito delle competenze. E poi perché non rendere di
pubblico dominio i risultati di un test? Perché occorre comunicarli in
silenzio agli sviluppatori? La filosofia del lavare i panni sporchi in
famiglia non appartiene né al Free software né all'Open source, anzi ...
se un utente nota dei problemi, oltre a segnalare il bug, ha l'obbligo
morale di renderli pubblici, per due motivi: mettere sull'avviso gli
altri utenti e verificare l'effettiva riproducibilità dell'errore in
tutte le condizioni. In caso contrario si ha solo una certezza: che, in
certe e particolari condizioni esiste un bug ...
L'unico appunto che muovo a Filippo è che non ha dato informazioni
complete circa gli ambienti nei quali ha svolto i test e ciò non
assicura, dal punto di vista del metodo scientifico, la perfetta
riproducibilità degli stessi da parte di altri.
Ciao
--
Mario Govoni
... quod scripturae mandatur, non solum praesentibus sed futuris
prodesse valeat ...
("... ciò che si affida alla parola scritta, è utile che valga non solo
per i contemporanei, ma anche per i posteri ...", San Tommaso d'Aquino)
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