--- Andrea ha scritto: > Micron Engineering ha scritto: >> Mi sono sempre chiesto come sia possibile che tanti programmatori >> potessero collaborare a progetti open source senza guadagnarci >> nemmeno un centesimo. Capisco gli studenti e i celibi ma
> Non ho mai capito invece, a fronte di tutto ciò che si è sempre detto > sulle possibilità di guadagno delle aziende che lavorano nel campo > dell'open source, come esso si realizzi effettivamente. Sulle > installazioni? Sulla formazione? Sulla creazione di prodotti che si > interfacciano sul sw Opensource e sulla loro installazione e relativa > formazione ad essi? Chi opera nel settore del software libero guadagna principalmente da: * vendita di contratti di assistenza * installazioni * studi di migrazioni * corsi * personalizzazioni * donazioni * possibilità di utilizzo di software fatto da altri * possibilità di trovare collaboratori esterni che non richiedono di essere pagati per il loro lavoro * possibilità di offrire servizi su un prodotto reclamizzato anche da altri e quindi senza la necessità di investire soldi in pubblicità C'è anche chi opera in questo settore senza neppure sviluppare nulla. In questo caso i costi iniziali fissi sono quasi nulli. Chi opera nel settore del software libero può trovare concorrenti che sono disposti a collaborare per migliorare il prodotto iniziale e quindi avere un prodotto sempre all'avanguardia da fornire ai clienti. Bisogna tenere conto che le aziende che si aiutano per migliorare il software sono sì in concorrenza perché offrono sul mercato lo stesso prodotto, ma in molti casi la concorrenza non esiste perché i luoghi/settori in cui operano sono differenti. I soldi in tale settore ci sono e continuano ad aumentare, tanto che colossi del software/hardware come IBM, Sun, Dell, ... stanno cercando di prendersi una fetta di tale mercato cambiando radicalmente, in alcuni casi, l'attività aziendale (guarda ad esempio IBM che ha ceduto buona parte della produzione di hardware per trasformarsi in una società di consulenza). La Sun ha rilasciato sotto GPL un suo processore (Niagara) un bel po' di tempo fa e ora si appresta a fare altrettanto con un suo processore server di punta (quasi 100 Ghz). La stessa microsoft pur avendo tenacemente attaccato il software libero negli anni scorsi e continuando a fare FUD non può che cercare di almeno far credere che anche lei è in questo settore per tenersi stretti alcuni clienti imbrogliandoli (le sue licenze shared source, alcune proposte all'ISO per l'approvazione come licenze open source; i nomi che affibbia ai suoi prodotti, come il suo formato documentale ms-ooxml == microsoft-office open xml). Inoltre ha aperto un portale per lo sviluppo di software, a suo dire, open source ... parteciperà ufficialmente anche ai prossimi eventi del settore del software libero/open source Tutto questo ti fa capire che il giro d'affare ha assunto una massa critica ed una crescita ormai tale che nessun operatore del settore di una certa dimensione può dichiararsi completamente contrario ... Lo stesso studio della UE che ho più volte citato qui in lista offre dei numeri inequivocabili. Ciao Davide Dizionari: http://linguistico.sourceforge.net/wiki Esci dall'illegalità: utilizza OpenOffice.org: http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?id=UsaOOo GNU/Linux User: 302090: http://counter.li.org -- Non autorizzo la memorizzazione del mio indirizzo su outlook ___________________________________ L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail: http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
