--- Italo Vignoli ha scritto: 

> stamattina Microsoft ha distribuito un comunicato stampa in cui 
> annuncia il supporto nativo di ODF all'interno di Office 2007,
insieme 
> a quello di PDF e XPS, e

a mio giudizio questa è tutta un'operazione di marketing che tende a
far credere al pubblico che è volontà esclusiva di microsoft, quando
invece questa è una imposizione da parte della commissione europea e
altri stati e nazioni.

È, sempre secondo me, l'ennesimo comunicato stampa che da un lato cerca
di far credere che è microsoft che decide di fare una determinata cosa,
quando in realtà molte volte la cosa è obbligata o da processi che
l'hanno imposta o dal mercato o da studi del settore o da perdite di
quote di mercato o ...
La stessa identica cosa anche sui comunicati stampa che rigirano
situazioni negative facendole apparire positive, facendo sì che un
bicchiere quasi vuoto venga visto come contenente del liquido ... basta
vedere il comunicato stampa di microsoft dopo la prima votazione di
ms-ooxml per rendersene conto.

> la partecipazione al comitato tecnico OASIS per ODF.

anche questa cosa è stata richiesta più volte in via formale da diverse
autorità, ad esempio la commissione europea; ma microsoft, pur essendo
uno dei sostenitori di OASIS, cioè versa denaro all'interno
dell'associazione, non ha mai voluto partecipare alla realizzazione di
tale formato.

> A differenza di quello diffuso negli altri Paesi, il comunicato
> stampa italiano contiene - in posizione di assoluto rilievo ovvero 
> subito dopo la dichiarazione di Chris Capossela di Microsoft - una 
> dichiarazione di Davide Dozza, che ci è stata - ovviamente -
richiesta

secondo me questo è solo un metodo per far apparire a chi lo legge
l'apparenza di un dialogo e la volontà di rispettare quanto espresso
nel comunicato per ottenere un risultato positivo.
Ma quando mai una multinazionale decide di fare un passo di questo
genere perché ha parlato con un'associazione non profit? Poi una
multinazionale puramente commerciale come microsoft, dove la politica
interna è ben nota: creare incompatibilità con la concorrenza per
mantenere ed aumentare il proprio monopolio e massimizzare i profitti
rinunciando all'innovazione. Per il primo punto basta vedere la mail
interna di Bill Gates portata come prova in un processo negli USA e per
la seconda basta vedere come internet explorer è rimasto praticamente
identico per lunghi anni, fino a quando ha iniziato a perdere
consistenti quote di mercato.

Secondo me questo annuncio o comunque una presa di posizione per
migliorare la loro situazione che si sta deteriorando era ed è un
processo obbligato per molti fattori negativi ... negativi per
microsoft naturalmente ... ne elenco sinteticamente alcuni che ho
letto:

0) il formato ms-ooxml non è ancora uno standard ISO ratificato e ...
udite udite c'è chi ha presentato ricorso entro i termini dei due mesi
(ho letto che lo ha fatto il Sud Africa, ma avevo avuto notizie anche
di altri stati che stavano valutando il ricorso). Faccio notare che
l'ISO è stata accusata di ostruzionismo perché, contrariamente a quanto
espresso dalle norme interne dell'ISO stessa, non rilasciava la
documentazione del formato in approvazione dall'ISO (non so se lo ha
ancora fatto), questo dopo la votazione finale. Documentazione che in
teoria sarebbe indispensabile per fare un ricorso

1) l'approvazione di ms-ooxml a standard ISO (ricordo non ancora
ratificato) in modi, da molti, definiti più che irregolari ... tanto
che ci sono stati interventi di governi per annullare il voto del loro
standard nazionale e la commissione europea sta indagando e quindi c'è
da aspettarsi altre multe nel breve-medio termine

2) la dichiarazione formale o meno di parecchi stati e nazioni che sarà
in pratica vietato l'uso di ms-ooxml all'interno delle loro pubbliche
amministrazioni. Seguono le dichiarazioni di vari organi statali che
sanciscono con le stesse caratteristiche come dovrà comportarsi la
parte pubblica che presiedono

3) l'approvazione di ODF come standard nazionale di vari stati e
nazioni. Per ora non ho letto di nessuno stato o nazione che sta
pensando di fare altrettanto con ms-ooxml.

4) microsoft sta cercando di aumentare la propria "simpatia" offrendo
"aiuto" a progetti di software libero ... con la dichiarata intenzione
di collaborare al loro miglioramento solo per quanto riguarda la
piattaforma microsoft (da quello che ho capito consulenza per
integrazione ed utilizzo dei loro formati/programmi proprietari). Per
ora ho letto solo rifiuti con citazione delle scorrette politiche
adottate dall'azienda nel caso ms-ooxml. Come esempio si può vedere il
caso nel progetto Blender

5) l'uscita di studi realmente indipendenti e credibili (non quelli
finanziati da microsoft o da società collegate ad essa) che
semplificando all'osso dichiarano che:
- avere più formati documentali per lo stesso ambito è deleterio
- è preferibile o consigliato usare standard realmente aperti

Interessanti due studi USA: quello degli stati di New York e del
Minnesota

Non ho ancora letto in dettaglio questi due ultimi studi e quindi non
posso approfondire sul contenuto. Però dal "riassunto" si vede
chiaramente che quanto affermato è l'opposto delle dichiarazioni di
microsoft: avere più formati che fanno la stessa cosa è positivo

6) l'uso di ODF è già radicato in molte pubbliche amministrazioni e
aziende e la scelta è stata fatta in modo indipendente e ragionata.
ms-ooxml invece è adottato o ne è stato annunciato l'utilizzo solo dove
ci sono accordi, accordi che impongono l'uso di tale formato anche in
ambiti dove l'uso di tali tipi di formati è una pazzia (ad esempio
utilizzare il formato ms-ooxml per salvare la scansione di una libreria
... ms-ooxml, come ODF, sono formati per documenti "modificabili"; per
questo ambito invece è saggio e logico utilizzare un formato
documentale non "modificabile", come il PDF. I primi formati sono
concepiti per facilitare le modifiche, senza garantire una
rappresentazione corretta del documento su differenti computer e
stampanti; mentre i secondi cercano di raggiungere una rappresentazione
affidabile vicino al 100% su diversi computer e stampanti non curandosi
per nulla della difficoltà di modifica dei documenti)

7) come ultimo punto, ma non meno importante degli altri, bisogna
ricordare che ms-ooxml non è stato ancora implementato da nessun
programma al mondo (alla faccia del fast-track, procedura adottata per
l'approvazione, che impone che questo procedimento possa essere usato
esclusivamente da possibili standard già implementati ed utilizzati)

Scusate se non ho messo nessun link, ma ho in questi giorni pochissimo
tempo. Chi volesse avere ulteriori dettagli o link su notizie qui
accennate può richiedermeli (o semplicemente può cercarli su un motore
di ricerca).

Ciao
Davide

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