Interessantissimo articolo che propone altri fatti per far vedere a microsoft che le lamentele in atto non sono FUD contro il suo prodotto, ma sono fatti reali.
L'articolo lo trovate qui: http://www.groklaw.net/article.php?story=2009050712493241 Faccio una sintesi dei punti salienti (se ho tradotto/riassunto qualcosa erroneamente correggetemi): * ms-office 2007 sp2 ha adottato ODF come possibile formato di importazione/esportazione, ma lo ha fatto andando contro l'interoperabilità con gli altri prodotti che già usano tale formato e non ha neppure rispettato le specifiche di ODF 1.1 (versione, a detta di microsoft, implementata da loro) * Tim Bray nel 1997 ha fatto delle consulenze per Netscape e ha subito attacchi da microsoft: tale azienda ha cercato di distruggere la sua carriera e ha intrapreso azioni contro la società in cui lavorava la moglie. Attacchi sono stati fatti anche ad altri che hanno "osato" criticare microsoft o suoi prodotti * microsoft era tra i partecipanti per l'approvazione a ODF 1.1 nel 2007, ma non ha votato. Ora un dipendente microsoft dichiara che conoscevano un problema in ODF già dal 2005 (penso ci si riferisca al separatore da usare nelle formule), che tale problema doveva essere risolto in ODF 1.1, ma così non è stato. microsoft poteva dire questo prima della votazione del 2007 e votare NO alla sua approvazione, ma non ha fatto nulla di tutto ciò. Perché? Poteva portare alla luce questo bug e aiutare a trovare una soluzione, ma non ha fatto nulla. Come mai? * ora microsoft dichiara che non è colpa sua se i file ODF prodotti da ms-office 2007 sp2 non sono interoperabili con altri prodotti, ma è colpa del formato ODF 1.1 che non è perfetto * il comportamento di microsoft (durante la votazione 2007 e per quanto ora dichiara) è contrario da quanto la stessa azienda ha dichiarato per iscritto durante la fase di approvazione di ms-ooxml (ormai chiamato da molti come uhohxml o ohohxml) * inoltre c'è da dire che tutti gli altri prodotti che hanno sviluppato un supporto ad ODF hanno pur trovato un mezzo per creare qualcosa di interoperabile, mentre microsoft, che è giunta dopo tutti questi, ha presentato qualcosa che non offre questa interoperabilità ... come mai? Non ha fatto neanche una prova di interoperabilità con altri prodotti? Ne bastava una su un qualsiasi file .ODS per rendersi conto di questa incompatibilità assoluta. Forse l'interoperabilità non interessa a microsoft? O forse i suoi programmatori hanno piena fiducia nelle loro capacità che non fanno neanche un test? (questo spiegherebbe molte cose!) * Rob Weir dichiara che ms-excel 2007 sp2 non produce documenti che rispettano lo standard ODF 1.1. ODF 1.1 richiede che le celle e le aree di celle debbano avere una notazione particolare. ms-excel 2007 sp2 non rispetta questo requisito. * inoltre il problema di non completa definizione per le formule accennato da microsoft è stato completamente risolto in ODF 1.2, versione che è stata stilata anche con la presenza di microsoft stessa (OpenFormula). Come mai microsoft non ha adottato tale soluzione? * se si salva un documento con delle formule e lo si apre con ms-office 2007 sp2 si avrà che tutte le formule saranno sostituite con il risultato della formula e se si salva da questo programma si perderanno tutte le formule, sostituite in modo permanente dal risultato di esse * ms-office 2007 sp2 non è in grado né di leggere file ODF cifrati e salvati con password né di scrivere file cifrati con password. Questo è contrario a quanto stabilito nel formato ODF 1.1 (e anche ODF 1.0) e quindi è incompatibile con tale formato anche su questo punto. Come si può imputare tale mancanza al formato ODF? O forse non vuole usare un vero algoritmo di cifratura sicuro, dato che quello usato nei suoi formati binari è facilmente aggirabile, mentre quelli definiti in uhohxml sono stati dichiarati dagli esperti non sicuri proprio perché non sono stati analizzati dalla comunità di cifrazione * questa sembra la ormai collaudata strategia di microsoft di "estendere" un formato e crearsi un suo formato interno che è incompatibile con tutto il resto, facendo credere che sono gli altri a "sbagliare". Esempi si possono vedere anche con il formato HTML sia nel passato che nel presente (Opera ha in corso un reclamo presso la UE contro microsoft proprio su questo punto) * prima dell'uscita di ms-office 2007 sp2 ci sono stati degli attacchi critici di microsoft contro ODF, forse per prepararsi il terreno alle incompatibilità dei suoi prodotti, dando la colpa al formato ODF. * microsoft ha rilasciato un memo interno in cui dichiara le sue intenzioni nei confronti anche di ODF. Il memo è "saltato fuori" in uno dei caso antitrust in corso negli USA. Nel memo si afferma che la missione di microsoft è quella di stabilire la piattaforma microsoft come lo standard di fatto dei PC, spiegando nel memo cosa fare per ottenerlo (c'è un riassunto e un link al PDF integrale) ... immaginate come (o leggete, se non avete ancora "intuito") Anche Rob Weir ha un seguito al suo precedente articolo: http://www.robweir.com/blog/2009/05/follow-up-on-excel-2007-sp2s-odf.html Ora c'è da chiedersi: tutte queste persone presentano problemi che non sono reali? Indicano le parti dello standard ODF che non esistono? O forse è microsoft che, come al solito, non ha rispettato lo standard e che dice bugie? Io mi sono fatto questa idea: è meglio consigliare a tutti di non usare ms-office 2007 sp2 per creare file .ODF, ma di usare OpenOffice.org o altro programma che rispettano lo standard ODF. Anzi è meglio sconsigliare a tutti di usare prodotti di certe aziende che creano prodotti che sono solo dannosi per tutti coloro che li utilizzano. Ciao Davide Dizionari: http://linguistico.sourceforge.net/wiki Esci dall'illegalità: utilizza OpenOffice.org: http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?id=UsaOOo GNU/Linux User: 302090: http://counter.li.org -- Non autorizzo la memorizzazione del mio indirizzo su outlook --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [email protected] For additional commands, e-mail: [email protected]
