Per quanto riguarda la verifica è sufficiente importare il file aprendolo da writer e dicendogli di utilizzare il font HyperFont e ti dovrebbe apparire il file originale ben formattato. Per quanto riguarda l'automazione devo ancora studiarla a fondo ma in sostanza si tratta di: 1. impostare un path dove cercare i file 2. impostare nome ed estensione sotto forma di wild tags per identificare un set di file da convertire (anche *.*) 3. eseguire un'applicazione che automatizzi l'apertura parametrica dei file e li salvi automaticamente.
Felix ha scritto: > M. Manca ha scritto: >> Mi rispondo da solo, l'ho trovato è HyperFont. >> M. Manca ha scritto: >>> Ho la necessita di trasformare un nutrito numero di vecchi file di >>> testo >>> risalenti ancora all'epoca DOS in .odt e questo penso di aver >>> trovato il >>> modo di farlo utilizzando UNO, mi resta un problema pratico molto >>> banale.... il font di caratteri. >>> A suo tempo i file furono scritti usando i caratteri ASCII estesi di >>> Microsoft che comprendevano quei caratteri grafici per fare tabelle, >>> disegnare quadrati ecc. ecc. Siccome in quei documenti se ne fa un >>> largo >>> uso e siccome al momento è un casino trasformare le tabelle in tabelle >>> di OOo writer, pensavo di utilizzare l'apposito font di caratteri ma >>> ahimè non trovo un corrispondente tra i font installati. Per caso a >>> qualcuno è già capitato questo problema? Oppure qualcuno sa se per >>> Windows esiste un font di caratteri compatibile/uguale a quello dos? > > Spieghi anche a me (anche in PVT) in quanto ho anch'io una valanga di > vecchi files redatti con WordStar 4 e ho appunto le tabelle compilate > con quei caratteri. > Grazie, > Felice > > --------------------------------------------------------------------- > To unsubscribe, e-mail: [email protected] > For additional commands, e-mail: [email protected] > > >
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